CHIUSO UN PAESE SULLA BASE DI TAMPONI FAKE E UN VIRUS MAI ISOLATO! - Stefano Scoglio
Candidato Nobel per la medicina nel 2018, il ricercatore scientifico #StefanoScoglio su #Byoblu24, con dati e carte alla mano, dichiara che “Il SarsCov2 non è stato isolato”. E sui tamponi? “Abbiamo chiuso un Paese su test non convalidati”
➡️https://go.byoblu.com/StefanoScoglio
Se la FIAT si mette a fare le mascherine deve allestire un impianto di produzione.
Un impianto industriale non ha senso se il suo costo non viene ammortizzato almeno in 5 anni.
Tradotto: Se ti metti a fare 27 milioni di mascherine al giorno, da qualche parte hai saputo che lo potrai fare almeno per qualche anno.
Lascio a voi le conclusioni.
Colpirne uno per educarne cento.
Certo sentire che un urbinate dice queste cose, crea una certa soddisfazione campanilistica.
Non è un po' fortina come affermazione?
Sono tutti fessi quelli che la utilizzano? lasciamo pure da parte le case farmaceutiche, ci sono migliaia di ricercatori in centinaia di università e centri di ricerca in tutto il mondo... Tutti polli o collusi?
https://m.youtube.com/watch?v=5mRIWvEW64U
non c'è proprio una risposta alla sua domanda, ma la fondata convinzione di una forte incertezza nella determinazione non solo dell'origine. Al minuto 4.30 circa dice in tono provocatorio: "... portatemi qui il virus...". Significa, a mio modestissimo avviso, che il virus non è stato "isolato" dall'ospite che lo ha ipoteticamente ricombinato, altrimenti sarebbe già "lì".
Posso sbagliarmi.
Quanto alla ragionevole critica che "non tutti sono stupidi", credo che occorra tener presente che i casi di grave errore umano generalizzato non sono infrequenti nella storia sia scientifica che politica.
D'altra parte se seguiamo anche Byoblu significa che vogliamo valutare anche le "affermazioni un po' fortine" perché quelle meno fortine le troviamo ovunque, appunto "generalizzate".
Certo la situazione è sconcertante, su questo non credo che ci siano dubbi, e che sia fortemente orchestrata, ancora meno dubbi.
sul "grave errore umano generalizzato" mi viene da dire che quando sei un ricercatore, un tecnico, quindi non un giornalista o la casalinga di Voghera, dovresti accorgerti se stai maneggiando qualcosa che abbia senso oppure no. uno magari non se ne accorge ma migliaia di tecnici per mesi...?
ho voluto chiedere ad una amica, con due lauree e dirigente del reparto di microbiologia in un ospedale importante, SE quelle famose informazioni sul virus specifico erano disponibili nelle librerie tecniche per gli addetti ai lavori (e che non sono pubbliche) e mi ha detto di sì. che queste informazioni siano farlocche mi sembra improbabile semplicemente perché migliaia di tecnici le prendono in mano e ci lavorano. a prescindere dai risultati, è evidente.
che siano tutti in preda ad una allucinazione?
non c'è propaganda in queste attività, non ne deriva una loro "visibilità", salvo scoprire delle "soluzioni" al problema... o dire che è tutto falso...
Ma anche le migliaia di medici che spesso intubavano a sproposito, erano tutti stupidi? Mi verrebbe da dire di no, ma succedeva. Ecco un esempio di duplice errore generalizzato. Chi ha fatto le autopsie a Hamgurgo, guarda caso è "andato" in pensione.
Mi rendo conto che l'esempio non è completamente attinente, ma è solo per evidenziare quello che ho chiamato "errore generalizzato", nonostante non siano tutti stupidi.
Poi bisogna vedere se è un "errore" autentico, qualora visto nell'ambito di una "orchestrazione". Ma questa è un' altra storia.
molto diverso. anche se il "fate presto" resta imperativo, pensare che in condizioni di laboratorio di ricerca tutti abbocchino ad informazioni fake mi sembra troppo. però non ho ascoltato quell'intervento, magari mi illumina :-)