Il 5 ottobre il giornalista Andrea Palladino ha tentato di intervistarmi per RaiNews24. Si capiva che stava costruendo il solito servizio a tesi, che si disinteressa della verità per tentare di gettare fango. Ho declinato. Ieri sera è uscito il pezzo: ho fatto bene. Affido la replica a Francesco Toscano.
La strategia è sempre la stessa: screditare la verità, la VERA informazione, per far apprendere alla gente una realtà diversa, confusa, che non ha nulla a che fare con i fatti reali, puri e crudi. Oramai l'abbiamo capito molto bene l'andazzo dei media di regime, che vadano affanculo loro e tutto il governo maledetto.
L’unica cosa chiara che la gente ha capito è che il v. causa la degenerazione cronica dei disturbi dell’intelligenza nei casi in cui questa era già fortemente compromessa.
Quando non possono più nulla vi screditano. Vuol dire che siete e siamo sulla strada giusta . Forza a tutti che dopo i periodi più bui c’è sempre una grande rinascita ♥️
Bravo Toscano… sei un Grande! Esistono giornalisti che dovrebbero venire da te e da Messora, in ginocchio ad implorarvi di insegnare loro il mestiere.
Questi signori non hanno fatto corsi di giornalismo, ma di marketing e confondono l’informazione con “il prodotto”. E se fossero onesti si tratterebbe solo di un “errore” di impostazione professionale, ma siccome l’onestà in certa informazione latita, ed è oramai noto, basta saperlo e considerarla come merita.
Fare informazione è fare cultura sociale e se non si è dotati di onestà intellettuale e un pizzico di talento… è meglio fare altro.
A questi sciacalli gli avete creato non pochi problemi. Con le vostre TV, alcune fatte in casa, altre piu professionali, tirate su con grandi sacrifici e con le sole capacità dei promotori li state prendendo a bastonate di brutto raggiungendo milioni di utenti. Quando vedo le visualizzazioni sui social tra voi e loro state creando un abisso. Erano abituati ad avere il monopolio dell'informazione, nonostante le puttanate che dicono e la totale incapacità di svolgere il lavoro di giornalisti (del resto sono stati assunti per questo) erano abituati ad ascolti immeritati perchè non avendo alternative la gente li usava come dame e dami di compagnia, lasciando la tv accesa senza nemmeno ascoltare quello che dicevano. Ora che c'è un'alternativa di informazione seria hanno finito anche di fare le dame di compagnia e monta la rabbia. Bene! Avanti così.
Grande Francesco !! condivido in tutto quanto detto ! Coraggio !!
Gabriele Rosati
Il sistema stalinista di tentare di screditare chi dice la verità è super collaudato da questi pseudo giornalisti, professionisti della disinformazione. Chi li conosce, evita di leggere giornalacci come repubblica o il corriera della serva.
Roby Bomber
Francesco, particolarmente ispirato in questa edizione del controcanto, ma sempre troppo educato!!
Oramai l'abbiamo capito molto bene l'andazzo dei media di regime, che vadano affanculo loro e tutto il governo maledetto.
Esistono giornalisti che dovrebbero venire da te e da Messora, in ginocchio ad implorarvi di insegnare loro il mestiere.
Questi signori non hanno fatto corsi di giornalismo, ma di marketing e confondono l’informazione con “il prodotto”. E se fossero onesti si tratterebbe solo di un “errore” di impostazione professionale, ma siccome l’onestà in certa informazione latita, ed è oramai noto, basta saperlo e considerarla come merita.
Fare informazione è fare cultura sociale e se non si è
dotati di onestà intellettuale e un pizzico di talento… è meglio fare altro.