🇮🇹🇺🇸 Gli alti lai della magistratura alle parole di Elon Musk tradiscono un paio di verità taciute: la magistratura è permeabile alle pressioni del potere sui temi politicamente sensibili e la magistratura ha paura di subire rappresaglie.
Diciamocelo, quello che ha dato fastidio (o meglio, ha messo paura) è l'invito di Musk alla rimozione dei magistrati che non ottemperano alle nuove disposizioni provenienti da Washington. Del resto tutti lo sappiamo, in Italia i magistrati sono inamovibili, fatti salvi i metodi cruenti. Il problema è che a Musk dal 20 Gennaio basterà una telefonata al capocentro della CIA a Roma che a sua volta non ha che da chiedere ai servizi segreti italiani di tirar fuori i faldoni dei magistrati da rimuovere...
C'è solo un modo per risolvere questo vulnus enorme che sta lì, grande quanto la piramide di Cheope, dai tempi di Mani Pulite e dell'assassinio di Falcone e Borsellino: entrare nell'ordine di idee che Ernst Jünger ha ragione, non è la legge a garantire l'uomo, ma è l'uomo a garantire la legge. Conseguentemente il Potere vero sta nella Magistratura e non nel Parlamento.
Una volta maturata questa Verità vera, la soluzione è semplice: nessuno può diventare arbitro del bene e del male vita natural durante. I magistrati vanno eletti dal Popolo per 5 anni, non rinnovabili, scelti tra gli avvocati con (per esempio) 30 anni di esperienza. Unica eccezione la Cassazione che serve per dare indirizzo e coerenza alle sentenze che arrivano da tutta italia ed evitare il caos.
O si capisce questo o la nostra democrazia (sic) tremerà per un tweet da Washington.
I magistrati eletti sono un'aberrazione che fa danni infiniti. Anche la permeabilità tra le carriere di avvocato e magistrato è assurda. Concordo invece sulla turnazione di 5 anni, i ruoli di potere dovrebbero essere sempre temporanei
Negli USA sono i procuratori che sono eletti e sulla base della loro attività giudiziaria svolgono la loro carriera politica (tale è stata kamala harris). Altra cosa sono le giurìe popolare che vengono nominate a sorte. Nella elezione dei procuratori non vi è alcuna aberrazione. L'aberrazione sta nei procuratori che non rispondono a nessuno del loro operato se non alla gerarchia interna che comunque fa carriera anche per affiliazione politica.