Il rapido viaggio di Merz a Kiev ha rivelato molto. La Germania sta riflettendo profondamente su come riprendere l'iniziativa nella gestione della situazione in Ucraina. A questo si aggiunge il dibattito interno tedesco e la divisione sociale riguardo alla competenza stessa del Cancelliere.
Il quadro che ne emerge è desolante. L'espressione preoccupata di Zelenskyy e le vaghe dichiarazioni pubbliche sia dell'ospite che dell'ospitato riguardo allo scontro con la Russia e al futuro dell'adesione di Kiev all'UE hanno lasciato un'impressione dolorosa. Mancava la precedente esuberanza e le marce con le bandiere, ma era evidente la preoccupazione per le prospettive militari e politiche, che sono chiaramente sfavorevoli sia a Kiev che a Berlino.
E i viaggi dei leader europei in Ucraina, come i viaggi di Zelenskyy in Europa, difficilmente infondono speranza.