Draghi ieri sera ha chiamato Landini al telefono. La scusa era prestare solidarietà per l'assalto alla CGIL. Il vero motivo era mobilitare i sindacati a sostegno del suo governo. Draghi ne ha bisogno. Non si aspettava di vedere il popolo in piazza contro di sé. Per la prima volta da quando è a Palazzo Chigi, ora ha paura. Intuisce che il suo consenso inizia a sgretolarsi. I sindacati, come da tradizione, hanno recepito immediatamente l'input e si sono allineati. Dunque, quelli che hanno ingoiato in silenzio l'abolizione dell'art. 18, il Jobs Act, la legge Fornero, che hanno accettato senza resistenze il Green Pass e i conseguenti disastri per milioni di lavoratori e aziende (persino Confindustria se n'è accorta e ora chiede di fare marcia indietro), che fino alla settimana scorsa chiedevano al governo di introdurre l'obbligo vaccinale, con la scusa di "difendere il lavoro e la democrazia" scenderanno in piazza in difesa del governo Draghi.
Informatevi…il corteo è stato spezzato in 3,quelli che sono andati alla cgil “stranamente” erano guidati (i più probabilmente in maniera inconsapevole) dai leader di estrema destra….come al solito utilizzati per i fini del governo…spero ci sarà un altra mobilitazione e che la prossima sia fatta come si deve!
E sabato prossimo ci fottono la piazza, che diventerà SiVax
Pino
Non so se sia più grottesco: 1) un sindacato che si occupi di green pass, 2) la folla che protesti contro un sindacato non perchè la quota salari scenda, quasi ininterrottamente, da 40 anni ma per il Green Pass.
1) un sindacato che si occupi di green pass,
2) la folla che protesti contro un sindacato non perchè la quota salari scenda, quasi ininterrottamente, da 40 anni ma per il Green Pass.