L'IRRAGIONEVOLE OBBLIGO VACCINALE - Riccardo Baro
L’avvocato Riccardo Baro, esperto di diritto del lavoro, interviene su #Byoblu24 per mettere in luce l'irragionevolezza del decreto legge che impone agli esercenti le professioni sanitarie l’obbligo di sottoporsi ai vaccini Covid, a pena del de-mansionamento o della sospensione dall’attività lavorativa senza retribuzione.
L’avvocato fornisce consigli su come reagire contro eventuali provvedimenti sanzionatori.
https://go.byoblu.com/IrragionevoleObbligo
In particolare, i giuristi che lo compongono ravvisano i seguenti rilievi di incostituzionalità:
1) l’introduzione di un trattamento sanitario obbligatorio a natura sperimentale, come tale connotato da incertezza scientifica circa i rischi connessi alla somministrazione per la salute di chi lo riceve, pare violare il diritto alla salute degli obbligati e il principio di precauzione;
2) l’introduzione di un trattamento sanitario obbligatorio in assenza di una significativa capacità schermante verso i terzi non giustifica la prevalenza dell’interesse generale sul diritto individuale alla libera scelta delle cure;
3) non può introdursi legittimamente un apparato sanzionatorio che, facendo leva sulla paura di perdere il lavoro, entri in contrasto con il principio lavorista, fondativo della forma stessa di Stato e come tale non bilanciabile, nemmeno con diritti di rango primario, qual è la salute;
4) la normativa introdotta viola il principio di ragionevolezza laddove esige un consenso, che si connota ordinariamente quale libero e volontario, a fronte dell’imposizione del trattamento sanitario. I giuristi lamentano, inoltre, la mancanza di un modulo del consenso contenente una terza formulazione: costretto, tuttavia accetta.
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@monicamastrofrancesco
https://generazionifuture.org/vaccinazione-coatta-ed-esercenti-professioni-sanitarie-quale-libero-consenso-entro-limposizione-legale/