In Liguria purtroppo non c’è stata unione delle forze del dissenso. Per cui non mi presenterò come candidato presidente, né come consigliere.
Aiuterò singolarmente gli amici sovranisti presenti nelle varie liste, per quanto, presentandosi divisi, hanno già perso prima ancora di cominciare. La partita sarà solo tra i liberisti di centro destra e i liberisti di centro sinistra per continuare a distruggere regione e paese.
Alle politiche 2027 faremo ancora lo stesso errore?
Dopo quello che è successo alle europee credo che a mali estremi, estremi rimedi . Senza un vero progetto serio non voterò più. Non perché creda all'astensionismo , anzi , quella è una feta e propria balla colossale ma perché credo che l'unica arma rimasta contro i galletti del dissenso siano le bastonate elettorali. Nessuno di questi personaggi è Gramsci, Nenni, Mattei o Moro. Insomma quando i galli si attacca tra di loro bisogna farli capire chi comanda.
Sarebbe il caso ma all'europee si è visto chi e cosa ha fatto. Troppi megalomani che non hanno seguito.Servirebbe più umiltà , correre e pedalare, invece...
a questo punto mi permetto il lusso di definire questi autopercepiti leader come degli idioti, se sinceri, o delle merde, se in malafede. con una sola postilla: se sono state le basi dei rispettivi movimenti a voler andare divisi, allargo i destinatari della definizione. ma, per quanto ne so, i militanti non vengono ascoltati mai, da nessuna parte, per nessuna questione che possa avere una qualche rilevanza. detto questo non rimane che mandare a fare in culo.
e aggiungo che mi spiace per i liguri perche' a me trovare il nome di marco mori su una scheda elettorale farebbe enormemente piacere.
Dany
Sempre e tutto perché l obiettivo non è il bene del popolo e la salvaguardia del paese. Peccato.
Marcello1991
Credo che dovremo toccare il fondo, il cambiamento ci sarà ma non passerà dal fronte sovranista, il mondo sarà diverso spero e credo in meglio ma dovremo attendere qualche generazione. Il virus neoliberista è troppo radicato ormai, si fermerà solo quando l'ospite sarà deceduto. Allora potremo ricominciare...
Capisco. Per come la vedo bisogna fare così (puntare su uno solo) per le prossime elezioni, nazionali o locali che siano. Idealmente sarebbe meglio l’unione, ma se questa strada non è percorribile, che si converga sul partito più grosso, qualcuno deve imporsi. Anche nel caso non sia il miglior partito del dissenso, sarebbe comunque migliore di nessuna vera opposizione nel parlamento
Si candida Francesco Toscano di DSP. Direi che tra tutte le realtà alternative al sistema sia quella più coerente e solida, non andando soggetta a sfarinamento e dissoluzioni subito dopo gli eventi elettorali. A mio avviso tutti i liguri contrari allo status quo, dovrebbero sostenere questa candidatura
Tra i due litiganti, il terzo gode.
con una sola postilla: se sono state le basi dei rispettivi movimenti a voler andare divisi, allargo i destinatari della definizione.
ma, per quanto ne so, i militanti non vengono ascoltati mai, da nessuna parte, per nessuna questione che possa avere una qualche rilevanza.
detto questo non rimane che mandare a fare in culo.
Peccato.