In Liguria purtroppo non c’è stata unione delle forze del dissenso. Per cui non mi presenterò come candidato presidente, né come consigliere.
Aiuterò singolarmente gli amici sovranisti presenti nelle varie liste, per quanto, presentandosi divisi, hanno già perso prima ancora di cominciare. La partita sarà solo tra i liberisti di centro destra e i liberisti di centro sinistra per continuare a distruggere regione e paese.
Alle politiche 2027 faremo ancora lo stesso errore?
e aggiungo che mi spiace per i liguri perche' a me trovare il nome di marco mori su una scheda elettorale farebbe enormemente piacere.
Dany
Sempre e tutto perché l obiettivo non è il bene del popolo e la salvaguardia del paese. Peccato.
Marcello1991
Credo che dovremo toccare il fondo, il cambiamento ci sarà ma non passerà dal fronte sovranista, il mondo sarà diverso spero e credo in meglio ma dovremo attendere qualche generazione. Il virus neoliberista è troppo radicato ormai, si fermerà solo quando l'ospite sarà deceduto. Allora potremo ricominciare...
Capisco. Per come la vedo bisogna fare così (puntare su uno solo) per le prossime elezioni, nazionali o locali che siano. Idealmente sarebbe meglio l’unione, ma se questa strada non è percorribile, che si converga sul partito più grosso, qualcuno deve imporsi. Anche nel caso non sia il miglior partito del dissenso, sarebbe comunque migliore di nessuna vera opposizione nel parlamento
Si candida Francesco Toscano di DSP. Direi che tra tutte le realtà alternative al sistema sia quella più coerente e solida, non andando soggetta a sfarinamento e dissoluzioni subito dopo gli eventi elettorali. A mio avviso tutti i liguri contrari allo status quo, dovrebbero sostenere questa candidatura
Marco ti ammiro... Non ho mai smesso di farlo dai tempi di cp... Purtroppo vedo che la gente sembra aver paura di reagire...
Luca Ricci
Quelli non sono voti del dissenso, sono i voti che Rizzo ha sempre avuto del suo zoccolo di rifondazione comunista. Toscano si è legato a lui ma quel pugnetto di voti resta. Tra l'altro ho conoscenze di impiegati nella Camera e so bene che in generale là dentro di comunismo c'è passato ben poco.
Nel 2027 sarà la stessa cosa. Non è solo per la visibilità mediatica che niente in difficoltà. I partiti hanno radici profonde, dagli industriali che vincono appalti a persone che vivono a scrocco con redditi sociali vari. E voi proponete il lavoro di stato al posto del reddito, ma chi glielo fa fare! Nel 2027 lunico dissenso sarà non votare e evadere quante più tasse possibili.
Vi ho postato il nome di un canale dove troverete consigli e molte ricette fai da te per evitare di comprare prodotti tossici nei supermercati.
Bisogna tornare all’autoproduzione (almeno quel che si può) o acquistare dal piccolo produttore anziché “alimentare” gli introiti della grande industria alimentare e farmaceutica.
Esattamente, dall'inizio era così. Alcuni leader che ci avevano entusiasmato nel periodo prima delle elezioni del 2022, avevano proprio questo compito, di frantumare le forze del dissenso. In primis Ganluigi Paragone. Se un leader abbandona la causa da un giorno all'altro, vuol dire che non l'abbia mai combattuta sinceramente. Questo è il mio pensiero.
Alberto La Qualunque
Caro Marco, posso anche capire che con Toscano ci sia un po' di acredine, che comunque è superabile con intelligenza ed umiltà da parte di entrambi, ma volevo capire se da parte tua con Rizzo ci possa essere o meno più intesa.
Mentre i Media distraggono i cittadini con il gossip da bar, la Germania vede il baratro, assistendo al crollo della sua produzione industriale. Ormai è' pronta per fare l'unica mossa che rovescia il tavolo e le permette di sopravvivere?
Ci sono tantissimi fronti aperti ma i Media italiani negli ultimi giorni parlano solo di gossip da bar.
Uno di questi fronti, che è per noi italiani molto interessante visto che ci vede coinvolti, è sicuramente il crollo dell' industria tedesca.
La domanda è: la Germania, a questo punto, farà l'unica mossa a sua disposizione per risollevarsi? I marchi, d'altronde, sono già pronti da tempo.
Manca solo l'annuncio. Sarebbero poche parole, che cambiano l'assetto geopolitico e la vita di milioni di cittadini europei.
Il cambiamento non arriva per l adesione dei più al peggior sistema partitocratico che arriverà presto a distruggere il futuro di tutti noi . Vediamo Toscano da che parte starà e che programma in concreto sarà in grado di portare avanti . Dopo tante parole da lui ci attendiamo fatti concreti . Mi dispiace che Marco non si candidi nemmeno come consigliere . Sarebbe utile averlo in Consiglio comunale
Sarà sempre lo stesso! Io da due anni voto Lega, lo Stato forte è l'unica cosa che ci può proteggere dall'Usura€uropea e da NATO-ONU, purché questo non sia in mano al PD; se poi in un assetto liberista ci fossero veri sovranisti in posti chiave anziché davanti ai riflettori social, sarebbe molto meglio assai!!
Boh, io sarò controcorrente, ma io non ci credo all'unità del dissenso nel suo insieme. Si perde un sacco di tempo per inseguire un'unità impossibile e non si realizza quella che invece sarebbe un'unità possibile, solo tra le forze più affini.
Peccato.
Vi ho postato il nome di un canale dove troverete consigli e molte ricette fai da te per evitare di comprare prodotti tossici nei supermercati.
Bisogna tornare all’autoproduzione (almeno quel che si può) o acquistare dal piccolo produttore anziché “alimentare” gli introiti della grande industria alimentare e farmaceutica.
https://t.me/socialtrackers/419
Ci sono tantissimi fronti aperti ma i Media italiani negli ultimi giorni parlano solo di gossip da bar.
Uno di questi fronti, che è per noi italiani molto interessante visto che ci vede coinvolti, è sicuramente il crollo dell' industria tedesca.
La domanda è: la Germania, a questo punto, farà l'unica mossa a sua disposizione per risollevarsi? I marchi, d'altronde, sono già pronti da tempo.
Manca solo l'annuncio.
Sarebbero poche parole, che cambiano l'assetto geopolitico e la vita di milioni di cittadini europei.
"Germania fuori dalla EU".
ansa.it
🔗 In_Telegram_Veritas