🇮🇹 HEZBOLLAH: L'ITALIA È PARTE INTEGRANTE DELLA COALIZIONE DEL MALE. DALLA PARTE SBAGLIATA DELLA STORIA!Secondo Hezbollah l’Italia fa parte di quella che definisce una “coalizione del male”. A dirlo è stato il vicesegretario generale del gruppo libanese, Naim Qassem, in un discorso tenuto a Beirut in occasione della commemorazione dell’uccisione di un combattente di Hezbollah. Lo riferiscono i media libanesi.
“
Il ruolo della resistenza in Libano e in Iraq, accanto allo Yemen e all’Iran, così come la resistenza a Gaza e in Cisgiordania, contribuisce a contrastare il progetto di Usa e Israele in Medioriente", ha dichiarato Qassem.
“E' imperativo affrontare la ‘coalizione del male’, rappresentata da America, Israele, Francia, Gran Bretagna, Italia, Germania e altri, con la ‘coalizione del bene’, rappresentata dalla resistenza in Palestina, in Libano, nella regione e in Paesi onorevoli come Iran, Yemen, Iraq e altri”.
La risposta fa capire chiaramente quanto a lei non importi NULLA delle vite dei palestinesi, ma solo di schierarsi a prescindere contro Israele.
Niente Iran = niente Houthi = niente 85000 bambini yemeniti morti di denutrizione.
Non mi pare di aver visto tanto scandalo per quei numeri.
Secondo UNRWA sono profughi anche i loro discendenti, secondo l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, non sono profughi i discendenti di profughi.
Quindi non si capisce per quale motivo i cosiddetti palestinesi debbano:
1) avere un'agenzia ONU dedicata interamente a loro
2) avere un trattamento speciali rispetto a tutti gli altri rifugiati.
Questo ovviamente senza contare il fatto che la responsabilità di questi rifugiati ricade interamente, e sottolineo interamente, sul mondo arabo, quando decise di attaccare Israele nel 1948 e spinse gli arabi del Mandato di Palestina ad abbandonare le terre in questione.
Ovviamente NON esiste in Israele alcun apartheid ai danni degli arabi. Il 21% della popolazione israeliana è composto da arabi, che votano, vanno in parlamento e servono nell'esercito.
Non proprio la stessa cosa del Sudafrica.
Non sembra invece siano rimasti molti ebrei nei paesi arabi, giusto per chiarire chi pratica l'apartheid.
Il massacro che vediamo oggi è il risultato di una intera società educata al culto della morte e del martirio tramite indottrinamento di massa.
Senza il sostegno iraniano, non ci sarebbe stata alcuna guerra civile, Non è poi difficile da capire.
- E' vero o no che ci sono due diverse agenzie delle Nazioni Unite (una solo per i palestinesi, un'altra per tutti gli altri) che usano due diversi criteri per decidere chi considerare profugo e chi no?
E' vero o è falso?
- E' vero o no che furono gli arabi a rifiutare il piano di spartizione come delineato dall'ONU con la risoluzione 181 del 1947, attaccando per primi lo stato ebraico e generando il problema profughi?
E' vero o è falso?
- E' vero o è falso che i cittadini arabo-israeliani (lo ripeto, il 21% della popolazione), votano, possono (se lo vogliono) servire nell'esercito, hanno partiti politici e rappresentanti alla Knesset, e hanno giudici alla corte suprema?
E' vero o è falso?
Sono semplici domande a cui sono certo lei saprà rispondere.
Nota a margine: come possa esserci uno stato coloniale laddove una popolazione crea un proprio stato nella propria terra nativa, questo mi sfugge.
Sono certo riuscirà a chiarire anche questo mio dubbio.
- Chi finanzia Hamas?
- Chi finanzia Hezbollah?
- Chi finanzia gli Houthi?
- Chi invoca pubblicamente la distruzione di Israele?
Può per cortesia rispondere?
Quindi senza finanziamenti iraniani, Hamas debole ed incapace di attaccare Israele il 7 ottobre, pertanto nessuna reazione israeliana, nessun bombardamento israeliano, nessuna vittima palestinese.
Quindi, senza finanziamenti iraniani, Houthi deboli, dunque incapaci di scatenare una guerra civile, che tra morti diretti negli scontri ed indiretti, in 9 anni ha fatto più di 377.000 morti.
A questo punto sarebbe evidente anche ad un cieco dove sta la ragione e dove il torto, dove il bene e dove il male.
Se Israele volesse semplicemente radere al suolo Gaza procederebbe con bombardamenti a tappeto, uccidendo in pochi giorni mezzo milione o un milione di civili, senza rischiare la vita dei propri soldati (ne sono morti più di 100) in rischiose operazioni a terra.
Il gioco era inteso a spiegare che l'Iran è il principale responsabile dell'attuale situazione in Medio Oriente.
Senza la sua sponsorizzazione del terrorismo internazionale (che risale addirittura agli anni '90, con il probabile attacco al centro ebraico a Buenos Aires), la situazione non sarebbe compromessa come lo è oggi.
Venendo al 1947, giova ricordare che già all'epoca c'erano centinaia di migliaia di ebrei nel Mandato britannico di Palestina (che come da risoluzioni internazionali era destinato almeno in parte agli ebrei).
Se gli arabi avessero accettato tali risoluzioni, questa conversazione tra me e te non avrebbe luogo in questo momento.