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🇨🇳 Video dal porto di Shanghai con i veicoli senza conducente

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Bel mondo di 💩
In Italia esistono veicoli del genere che spostano piastrelle... Nel comparto ceramico di Sassuolo, molte fabbriche da anni usano quel tipo di macchinari
Angelo
In Italia esistono veicoli del genere che spostano piastrelle... Nel comparto ceramico di Sassuolo, molte fabbriche da anni usano quel tipo di macchinari
Infatti da noi la tecnologia è qualcosa da cui trae vantaggio chi ce l'ha, e ce l'ha solo chi può permettersela.
I porti italiani sono inefficienti, costano, e sono sempre intasati.
Mentre i cinesi operano in scioltezza con carichi di lavoro che nessun occidentale hai mai dimostrato di poter gestire.

A livello industriale e per le famiglie questo contribuisce a tenere basso i costi, nonostante l'aumento degli stipendi.
Preso da FB
di Maurizio Hu

Perché la Cina domina le terre rare?

Negli ultimi giorni si è tornato a parlare con insistenza del tema delle terre rare, in particolare del confronto tra Cina e Stati Uniti. Tra giornali, speciali televisivi e discussioni internazionali, è facile notare una cosa: le informazioni che ci arrivano sono corrette, ma incomplete.
Il risultato? Lo spettatore medio resta con più dubbi che certezze.

Per questo, oggi voglio concentrarmi sul punto più trascurato: perché la Cina domina realmente questo settore, al di là delle narrazioni più semplicistiche.

I dati sono chiari: la Cina estrae circa il 70% delle terre rare globali, ma ne raffina il 97%.
Questo significa che anche le terre rare estratte in Paesi come Stati Uniti, Australia o altri luoghi del mondo finiscono comunque in Cina per essere lavorate.

Il motivo piu ripetuto nei media è che la raffinazione è altamente inquinante, e quindi i Paesi occidentali preferiscono non avere questo tipo di attività sul proprio territorio. Per carità, è una spiegazione vera, ma è solo una parte della storia.

Pensiamoci: anche la raffinazione del petrolio è estremamente inquinante, ma viene comunque effettuata in tutto il mondo.
Nessuno la evita per questo motivo. Allora, qual è il segreto della Cina?

Il vero motivo del vantaggio cinese si chiama Xu Guangxian, un chimico nato nel 1920 e morto nel 2015, conosciuto come il padre delle terre rare cinesi.
È stato lui a sviluppare un sistema rivoluzionario di raffinazione chiamato Cascade Extraction.

Questo metodo consente di ottenere un livello di purezza del 99,999996%, una soglia che nessun altro Paese al mondo è in grado di raggiungere oggi.
Ma non è solo una questione di purezza: questo sistema è anche più rapido ed economicamente sostenibile rispetto a quelli usati in Occidente.

I sistemi occidentali si basavano infatti su tecniche come la cristallizzazione frazionata, la precipitazione selettiva, la cromatografia o lo scambio ionico. Anche questi potevano portare a buoni risultati, con purezze comprese tra l’80% e il 99%.
Ma più si saliva con la qualità, più diventavano costosi dal punto di vista energetico che chimico.

Xu Guangxian ha risolto questo problema. Il suo metodo ha permesso una raffinazione di qualità impareggiabile, veloce, economica.

A questo punto sorge spontanea la domanda: "Perché gli altri Paesi non copiano semplicemente il sistema cinese?"
La risposta è più complicata di quanto sembri. L’Occidente ha perso troppo terreno. Oggi, quasi 9 brevetti su 10 legati alla raffinazione delle terre rare sono di proprietà cinese. Questo vuol dire partire da zero, dovrebbe intraprendere un lunghissimo processo di ricerca e sviluppo indipendente, senza poter accedere né alle tecnologie né alle competenze già consolidate.

Secondo diversi esperti statunitensi, se gli Stati Uniti decidessero oggi di ricostruire da zero un’industria di raffinazione competitiva, ci vorrebbero almeno 10 o 15 anni solo per raggiungere l’attuale livello cinese. A patto, però, che la Cina non faccia ulteriori passi avanti nel frattempo.
Cosa molto improbabile, vista la velocità con cui continua a innovare.

Ecco, quindi, il vero motivo per cui non vediamo impianti di raffinazione in Europa o negli Stati Uniti.
L'inquinamento è solo una parte del problema. Il cuore del problema è tecnologico.
E' il porto di Long Beach in California, non in Cina - video fake della propaganda del PCC