Oggi non sarò presente alla manifestazione a Genova mentre è confermata la mia presenza a Viareggio domani.
Ho scelto di non esserci perché non trovo ammissibile che in città ci siano due diverse manifestazioni in contemporanea. Non voglio dare la colpa a nessuno, né prendere le parti di nessuno, ma in questo momento l’unità è un obbligo. Spero che i gruppi che tanto hanno fatto in questi mesi trovino una sintesi molto rapidamente in modo che questo grave errore non si ripeta più.
Infatti...invece di unirsi peeche lo scopo è unico si dibatte su chi irganizza le manifestazioni...siamo semore un popolo di scemi anche ka parte piu furba...è tutto dire
In merito alla divisione delle piazze: è assurdo e vergognoso che ci siano due piazze,conseguentemente risulta ancora più assurdo dividersi per presenziare ad entrambe le manifestazioni adducendo motivazioni legate ad improbabili tentativi di riconciliazione.Non vi è nulla da riconciliare,ma solo da censurare.Nessuno è padrone della protesta contro il pass e il regime che lo ha imposto, determinate "fratture" sono figlie solo dell' opportunismo individuale che porta taluni soggetti ad ambire a ripercorrere il solco tracciato da tanti signor nessuno pentastellati che dal nulla si sono ritrovati con le chiappe poggiate su uno scranno in parlamento.Tutto questo fa solo che schifo perché si compie in danno di un popolo che sta affrontando ogni sorta di minaccia limitazione e sopraffazione fisica , economica e morale.Chi pone il proprio io e le proprie fantasiose ambizioni al di sopra dell obiettivo comune è il primo alleato di draghi e di questo regime, quindi il primo traditore del popolo ed in quanto tale ripugnante in qualsiasi piazza strada via vicolo o caruggio collochi se stesso ed il suo schifoso opportunismo.Patetici!
Alimentiamo solo il loro controllo