Oggi non sarò presente alla manifestazione a Genova mentre è confermata la mia presenza a Viareggio domani.
Ho scelto di non esserci perché non trovo ammissibile che in città ci siano due diverse manifestazioni in contemporanea. Non voglio dare la colpa a nessuno, né prendere le parti di nessuno, ma in questo momento l’unità è un obbligo. Spero che i gruppi che tanto hanno fatto in questi mesi trovino una sintesi molto rapidamente in modo che questo grave errore non si ripeta più.
In merito alla divisione delle piazze: è assurdo e vergognoso che ci siano due piazze,conseguentemente risulta ancora più assurdo dividersi per presenziare ad entrambe le manifestazioni adducendo motivazioni legate ad improbabili tentativi di riconciliazione.Non vi è nulla da riconciliare,ma solo da censurare.Nessuno è padrone della protesta contro il pass e il regime che lo ha imposto, determinate "fratture" sono figlie solo dell' opportunismo individuale che porta taluni soggetti ad ambire a ripercorrere il solco tracciato da tanti signor nessuno pentastellati che dal nulla si sono ritrovati con le chiappe poggiate su uno scranno in parlamento.Tutto questo fa solo che schifo perché si compie in danno di un popolo che sta affrontando ogni sorta di minaccia limitazione e sopraffazione fisica , economica e morale.Chi pone il proprio io e le proprie fantasiose ambizioni al di sopra dell obiettivo comune è il primo alleato di draghi e di questo regime, quindi il primo traditore del popolo ed in quanto tale ripugnante in qualsiasi piazza strada via vicolo o caruggio collochi se stesso ed il suo schifoso opportunismo.Patetici!
Caro Marco, l'unità è certo un obiettivo da raggiungere, ma non a scapito della correttezza, non a costo di favorire personalismi distruttivi delle associazioni! Se ti informerai dalle persone corrette capirai come sono andate le cose.
Luca Ricci
Bravo.
sara
Assolutamente ragione...
Stefania
Noooo dai il!!! Oggi sarei venuta
Luciano Bongiovanni
Anche mia moglie ed io non ci saremo dopo 9 sabati di fila. Riunitevi altrimenti non verremo più. Buon sabato a tutti.
Concordo anche io. Qualunque siano le motivazioni che hanno portato a una frattura in un momento storico come questo non credo sia positivo né risolutivo dividersi nella stessa città in due manifestazioni... È ridicolo! Anche io non verrò più alla manifestazione se non cambierà la modalità.
ciao Marco la tua scelta è stata la più corretta che potevi tenere in una situazione di totale confusione che si è voluta chiarezza. Credo che ti siano dovute delle spiegazioni dagli organizzatori dell'evento a cui eri stato invitato.
Mara Iapoce
Sì, la parola chiave è UNITÀ. Ultimamente ci sono troppi protagonismi che non portano da nessuna parte. Avvocato, mi permetto anche di suggerirle di fare un blocco unico con tanti suoi colleghi che si stanno battendo contro questo abominio. Penso a Sandri, Fusillo, Matrella, ma anche a tanti altri che, con meno clamore e con tanta dedizione, stanno lavorando alacremente per far cadere questo muro di menzogne e di discriminazione. Voi siete uno dei nerbi della riscossa, e solo uniti si vince.
In risposta a chi propone di presenziare ad entrambe le manifestazioni. Non esiste dividere la protesta per puri protagonismi personali.Non devono proprio esistere due piazze perché tale separazione si consuma sulla pelle di un popolo già massacrato nel quotidiano dall' azione del regime guidato da Draghi.L unica riconciliazione è quella che le persone che hanno attuato la frammentazione devono trovare col popolo che si batte contro pass e restrizioni ,ed esiste solo un modo degno di rispetto ed è quello di chiedere scusa a tutti e chiarire nel privato le incomprensioni e non farle pagare pubblicamente alla totalità dei manifestanti.Dichiarare di partecipare ad entrambe le piazze per riconciliare è quanto di più democristiano e ipocrita esista per tenere i piedi in tutte le scarpe.La piazza deve essere unica ,considero altresì vergognosi,anacronistici e tafazziani gli attacchi assurdi dei cub a Marco mori e a Povia. Io credo che davanti a ciò che stiamo vivendo la prima cosa da fare sia allontanare ogni interesse di bottega personale che è il primo nemico di una lotta di popolo per la libertà
Ma i vari Speranza, Draghi, Lamorgese, votati da nessuno, non si dimettono nemmeno con le cannonate....DRAGHI, nella famosa conferenza stampa in cui lanciò il Greencaz commise tre reati: FALSO IDEOLOGICO, PROCURATO ALLARME e CIRCONVENZIONE DI INCAPACE. Nessuna Procura si è mossa. Speranza, l'uomo della tachipirina e vigile attesa che ha ucciso migliaia di persone per niente, pochi giorni fa aveva detto che i vaccini sono sicuri e che quindi si poteva discutere sull'obbligo vaccinale per tutti, quando ormai persino l'AIFA ha dovuto ammettere che ci sono stati molti morti dopo questi pseudo vaccini....quindi questi soggetti non solo non sono votati da nessun cittadino ma, una volta messi al potere dalla MASSONERIA, non c'è modo di mandarli via e sostituirli con persone che rappresentano gli interessi del popolo: sarebbe questa la democrazia in cui viviamo?
ITALIANI CAPRONI !