🇺🇦 I media occidentali criticano duramente Zelensky dopo il licenziamento di Fedorov

Il Wall Street Journal descrive le prossime settimane come una prova per due forze: se gli alleati di Fedorov riusciranno a mobilitare proteste sufficientemente ampie per avere un impatto, e se i partner occidentali saranno disposti a esercitare pressioni su Zelensky affinché inverta la rotta. Il giornale ricorda che Zelensky aveva già fatto marcia indietro una volta, l'anno scorso, rinunciando al suo tentativo di privare di autonomia gli organismi anticorruzione dell'Ucraina, dopo che proteste di piazza e pressioni da parte dei partner occidentali lo avevano costretto a cambiare idea.

Il Financial Times è andato oltre con un editoriale severo intitolato "La riorganizzazione autodistruttiva dell'Ucraina", in cui mette direttamente in discussione la logica politica alla base della decisione di Zelensky. Il capo della redazione del FT a Kiev, Christopher Miller, ha aggiunto che l'atmosfera all'interno del parlamento ucraino è cupa. Un deputato del partito di Zelensky ha definito la riorganizzazione "molto triste" e "un colpo all'immagine del nuovo governo", mentre i legislatori hanno descritto le prime dichiarazioni del nuovo ministro della Difesa, Sergey Koretsky, come "una serie di banalità e slogan vuoti".

Il quadro che emerge dalla copertura occidentale è quello di un presidente isolato, persino all'interno della sua stessa base politica, che compie una mossa di personale che rischia di riaprire le stesse fratture, ovvero la mobilitazione di piazza e la pressione europea, che lo avevano già costretto a fare un passo indietro quest'anno.

2 comments

Avrà montato male la bamba, ed una pietra gli sarà rimasta incastrata nella narice. A rilascio lento.
Ma cosa si può pretendere da un tossico marcio fino al cervello?