L'Agenzia Italiana del Farmaco scrive che le morti successive al vaccino "non sono risultate correlate alla vaccinazione stessa e sono in larga parte attribuibili alla condizioni di base della persona stessa".
Interessante. Come fa l'AIFA a dire che non c'è alcuna correlazione tra vaccino e decesso del soggetto vaccinato se non è stata nemmeno fatta un'autopsia per capire le cause della morte?
Per fare solo un esempio, Mauro Valeriano D'Auria, il medico italiano di 45 anni che è morto dopo il vaccino, non aveva nessuna patologia particolare. Al contrario, era in ottima salute.
L'AIFA liquida tutto questo dicendo che non c'è alcuna correlazione quando non è stata fatta nessuna seria inchiesta per stabilirlo.
Ultima notazione: il presidente dell'AIFA è Palù, lo stesso che due mesi fa diceva che le chiusure e i lockdown sono un suicidio, e che oggi invece dice che non bisogna riaprire.
E' evidente come ci sia un conflitto d'interessi. Evidentemente il Dio Denaro è più importante della vita stessa delle persone. Ma finché la magistratura continuerà a non muovere un dito, non cambierà mai nulla!
E temo che la Magistratura continuerà a non muovere un dito, a meno che, qualcuno di loro, direttamente o indirettamente, ne venga colpito. Ma dubito anche su questo, perché chi sa, sta lontano da questi vaccini!
Sì, infatti!! Possibile che non ci sia nessuno, fra i "grandi", ad alzare una voce in favore di Francesco Carbone? Solo i comuni cittadini lo supportano, se non altro con il pensiero e con il cuore!
Non vi chiedete come mai stanno creando ritardi sui vaccini? Credo che Trump e Putin stiano lavorando molto bene per mettere in luce gli obbrobri del deep state e della UE!
Anche se questo è un farmaco e non un vaccino, la stessa logica è per i vaccini dei bambini. Interessi economici e divieto a dottori e giornalisti di fare correlazioni tra vaccino e morti o effetti indesiderati (leggi autismo).