Gianluigi Paragone e Paolo Becchi senza freni, intervistati da Claudio Messora, sparano a zero su Vittorio Feltri, su Alessandro Sallusti, sul Presidente della Rai Marcello Foa e sul Movimento 5 Stelle. Questa sera, ore 21, non perderti l'intervista su Byoblu, canale 262 del digitale terrestre.
Perché su Foa che non decide nulla e non su Salini in quota 5 stelle che decide tutto. Programmi linea editoriale ecc. questa Rai è espressione dei desiderata di Salini non di Foa. Lo sapete bene perché conoscete Foa. Fate informazione corretta.
Tania Orlandi
Comunque questi che criticano sono gli stessi che ci hanno rifilato i personaggi di cui sopra oltre che i 5s a governare ( si fa per dire)l'Italia,. Il vento sta cambiando. Si stanno riposizionando?
La domanda è : come mai molti di noi , poveri umani . che stiamo lontano dalle stanza di politicanti , ci eravamo resi conto anche prima che il MO VI MENTO 5 stalle, già nascesse come un contenitore di istanze popolari e avevamo capito subito che era il cavallo di troia, mentre Gianluigi Paragone e Paolo Becchi e lo stesso Messora , persone informati dei fatti e misfatti , non si sono accorti mai di nulla ma solo dopo che i buoi erano scappati ? Grazie
Ho letto solo il banner. Ed era una considerazione d’impatto. Sai bene anche tu che in Rai decide Salini e non Foa ma fa comodo parlare di Foaperche i 5 stelle ne restano fuori e si colpisce la Lega. Chi conosce Foa come anche tu conosci sai bene che non sono sue le linee editoriali, senza contare che nei mesi antecedenti alla sua conferma il PD ha nominato ad oltranza direttori vice e chiunque pur di lottizzare
2014 ? ... ma tu non andavi a cena con Beppe Grillo ? per uno che fa il giornalista a tempo pieno e andava in una TV di stato un giorno si ed un no il 2014 era già molto tardi per comprendere. Non sto affermando che sia stato fatto in cattiva fede, ma poca profondità giornalistica. Prevenire è il compito di un vero giornalista. Grazie
Conosco bene Foa, ma Foa è il Presidente. E un Presidente ha uno strumento: le parole. Le sue parole pesano come macigni e può fare moral suasion. Oggettivamente Marcello è sparito, non ha mai proferito verbo su nulla. Avevamo un occasione unica: fare sì che il Presidente della televisione pubblica si pronunciasse sui temi a noi tanto cari, per spendere una parola che sarebbe stata rivoluzionaria. Di Salini non mi interessa perché nessuno ci ha mai investito un centesimo. Sono gli amico che ti deludono, non gli altri. E Marcello, oggettivamente, poteva avere un briciolo di coraggio in più. Non l'ha avuto. Un'occasione enorme, sprecata.