Giuliano Ferrara nacque patrizio comunista, si riscoprì prima socialista e poi berlusconiano (con tendenze verso la CIA) e infine il grande salto: componente del gruppo di lettura kantiana del battaglione Azov.

16 comments

Tra qualche anno ridiventa Comunista…
Si è ripreso alla grande,vedo
no non meritano rispetto solo l'oblio
paxvobiscum Palermo
Il guerriero col culo altrui.
Lobby di Lotta Continua, da sempre un branco di furbastri.
Basti pensare ai legami con Robert Cunningham jr, uomo di Reagan in Italia: era praticamente il loro tipografo di fiducia
Patrizio Nicoletti
Senza mai smettere di essere fervente sionista …
Viscido personaggio cambiabandieta schifoso.
Francesco Donzelli
Lobby di Lotta Continua, da sempre un branco di furbastri. Basti pensare ai legami con Robert Cunningham jr, uomo di Reagan in Italia: era praticamente il loro tipografo di fiducia
Ferrara non c'entra nulla con LC, sempre stato rampollo pci sino a capogruppo nel consiglio comunale Torino da cui si dimise e poi lasciò anche il partito. Se non sbaglio proprio in polemica con Balmas(?) per dedicare un concerto alle vittime palestinesi di Sabra e Chatila.
un Parabola
Se si conosce Ferrara non ci si stupisce!
Giovanni N.
Da comunista a nazionalsocialista il passo è breve, lo fecero in molti nella Germania degli anni Trenta del XX secolo.
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