Barbero dice in un’intervista che l’attuale tecnologia potrebbe finalmente liberarci dai ritmi di lavoro schiavisti della nostra società. E gli schiavi che fanno? Insorgono contro di lui. Il capitalismo, bellezza… vivere per lavorare evidentemente piace…
Barbero lo dice, poi però lavora per gli schiavisti. Io stesso l'ho criticato. Mi sembra troppo controverso eppure Dio solo sa quanto ci servirebbero prese di posizione da parte di personaggi pubblici.
Per me è schiavitù anche essere costretta alla connessione h24. Dover possedere necessariamente un cellulare. Dover sostituire con video lezioni idiote a scuola (perché se non usi la tecnologia ti additani come docente contrario al progresso) ciò che spiegherei meglio io dopo 25 anni di esperienza nell'insegnamento. È schiavitù vedere il progressivo declino delle capacità cognitive nei preadolescenti, anno dopo anno, mentre io sono obbligata, con lo stesso stipendio, ad interminabili sessioni di burocrazia in formato digitale. Tutte le energie che utilizzerei per i miei ragazzi vengono disperse in inutili attività corollarie. Che non mi vengano a dire che la tecnologia alleggerisce il lavoro. La scuola è diventata un delirio.
Sono mamma di due bambine e condivido in pieno il suo pensiero, non si sforzano nemmeno di socializzare, si impigriscono, lotto quotidianamente affinché questo non avvenga ma è molto difficile.
Qualcuno potrebbe gentilmente postare l’articolo di Barbero di cui si parla?
sara
Sentite abbiamo sempre lavorato....a me sta tecnologia fa Vomitare,tutto col PC.....tutto sul telefono....che vita di merda,siamo in un epoca di gente che ha voglia solo di fare il parassita
E ora è in mani sbagliate.
Dover possedere necessariamente un cellulare.
Dover sostituire con video lezioni idiote a scuola (perché se non usi la tecnologia ti additani come docente contrario al progresso) ciò che spiegherei meglio io dopo 25 anni di esperienza nell'insegnamento.
È schiavitù vedere il progressivo declino delle capacità cognitive nei preadolescenti, anno dopo anno, mentre io sono obbligata, con lo stesso stipendio, ad interminabili sessioni di burocrazia in formato digitale.
Tutte le energie che utilizzerei per i miei ragazzi vengono disperse in inutili attività corollarie.
Che non mi vengano a dire che la tecnologia alleggerisce il lavoro.
La scuola è diventata un delirio.