La cosa spaventosa e che questo concetto viene ripreso oramai da molte persone....ancora ieri sera al telefono con un amico che mi dice...”è inutile siamo troppi su questo pianeta”, oramai la manipolazione mentale è imperante e ha effetto su ogni livello...hanno portato le persone a pensare che sia inevitabile la depopolazione.
A riguardo mi collego a un altro concetto che oramai viene ripetuto a gran cassa...”una bella guerra nucleare e via il pensiero”. Naturalmente tutto questo opera della stessa mano che sta lavorando per far sì che si accetti “anche” una guerra nucleare che ponga fine a tutti i nostri problemi.
Pietro Satta
Visto che è vecchio, perché non comincia lui? Poi io seguo..... Forse
Il nazismo non è mai scomparso in Occidente, anzi, direi che negli ultimi due secoli è stato un suo elemento caratterizzante: nazismo, fascismo, eugenetica, imperialismo, sterminio degli indiani del nord america, degli aborigeni in Australia, l'apartheid in Sudafrica, le discriminazioni nei confronti degli ebrei e adesso dei russi e dei non vaccinati tanto per citare alcuni casi.
Oggi l'eutanasia degli anziani e dei malati, l'aborto consentito fino all'ultimo giorno in Gran Bretagna, la riduzione della popolazione mondiale (ricordate Malthus?) fanno tutti parte del medesimo copuone.
Non c'è nulla da fare, non c'è rimedio. Anche le popolazioni subordinate, i lavoratori, ne sono impregnati.
Però non vinceranno. Hanno sempre perso nonostante i tanti tentativi e perderanno anche oggi.
Discorso adialettico e antistorico. Non tiene assolutamente in considerazione lo sviluppo organizzativo e tecnologico in campo alimentare. Nell'Ottocento, forse, non si sarebbero potute sfamare 2 miliardi di persone, se ci fossero state. Nel XXI secolo riusciamo, bene o male, sfamarne 8 miliardi.
Non è il primo e non sara l'ultimo ad affermare che vada eliminata buona parte della popolazione , pure qualche politico italiano l'ha affermato apertamente , mi chiedo quando la gente iniziera proprio da loro a levarseli dalle palle. Piccolo consiglio rivolto soprattutto ai peraccinati , datevi una mossa che il tempo stringe e si rischia che questi personaggi riescano pure nel loro intento.
Naturalmente tutto questo opera della stessa mano che sta lavorando per far sì che si accetti “anche” una guerra nucleare che ponga fine a tutti i nostri problemi.
Oggi l'eutanasia degli anziani e dei malati, l'aborto consentito fino all'ultimo giorno in Gran Bretagna, la riduzione della popolazione mondiale (ricordate Malthus?) fanno tutti parte del medesimo copuone.
Non c'è nulla da fare, non c'è rimedio. Anche le popolazioni subordinate, i lavoratori, ne sono impregnati.
Però non vinceranno. Hanno sempre perso nonostante i tanti tentativi e perderanno anche oggi.
Non tiene assolutamente in considerazione lo sviluppo organizzativo e tecnologico in campo alimentare. Nell'Ottocento, forse, non si sarebbero potute sfamare 2 miliardi di persone, se ci fossero state. Nel XXI secolo riusciamo, bene o male, sfamarne 8 miliardi.