L'ULTIMO RINFORZO MILITARE STATUNITENSE IN MEDIO ORIENTE

Forza Aerea USA:
— Oltre 80 voli di trasporto C-17, 3 voli pesanti C-5M e molti voli C-130 per trasferire truppe e attrezzature.

— Fino a 20 aerei di rifornimento aereo (KC-135 e KC-46).
Aerei di ricerca e salvataggio (HC-130J).

— Aerei E-11A BACN per comunicazioni aeree e gestione delle battaglie.

— RC-135 Rivet Joint per intelligence dei segnali e guerra elettronica.

— 6 caccia F-35A e 6 jet di guerra elettronica EA-18G Growler.

— Gli aerei d'attacco precedentemente schierati nella regione includono F-15E Strike Eagles e aerei d'attacco A-10C.

Marina Militare USA:
— 3 cacciatorpediniere classe Arleigh Burke con il gruppo di portaerei USS Abraham Lincoln nel Mar Arabico.

— 2 cacciatorpediniere classe Arleigh Burke nel Golfo di Oman e nel Golfo Persico per difendere le basi statunitensi in Qatar, negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita.

— 2 cacciatorpediniere classe Arleigh Burke nel Golfo di Aqaba e nel Mediterraneo per aiutare a proteggere Israele.

— Il sottomarino nucleare USS Georgia (classe Ohio) sta operando nel Mediterraneo.

3 comments

Usano la sagoma di un pr 971Akula..... Come sottomarino
Roberto
Che splendida occasione per i Russi questa guerra in Iran....finalmente possono affondare un po' navi inglesi senza avere i problemi che hanno nel mar nero....😎
Potrebbe essere l'ultimo azzardo dell'imperialismo anglosassone