Avete notato che già da.un paio d'anni le torte italiane sono state surclassate dalle torte all'americana: quelle ricoperte da una spessa cappa di pasta di zucchero. Quella che si ottiene con quintalate si zucchero a velo, colla di pesce e acqua. Solo 5 anni fa una torta del genere non la avrebbe mangiata nessuno perché considerata troppo dolce se non direttamente nauseante.
Ma alla fine l'inoculo per via orale di dosi sempre maggiori di zucchero vince su tutto. Bisogna aumentare la dose di droga di stato per la pupulasiun.
Ma questo è colpa delle pasticcerie o dei clienti? Io mai mi sognerei di mangiare quella schifezza ma se le vendono i più, magari per la novità, le mangiano.
Per il resto, inutile tuonare contro lo zucchero. I romani mangiavano il miele, in epoca medievale idem, poi si è passati allo zucchero di canna, alla fine dell'ottocento allo zucchero di barbiabietola.
Cercare però un complotto dello stato mi sembra francamente ridicolo. Se si parlasse di stupefacenti il discorso potrebbe essere diverso ma trattandosi di un alimento non ha senso.
Il tabacco fa male ai polmoni, il burro aumenta il colesterolo, il sale la pressione, l'alcool rovina il fegato ma se ci limitassimo a una sigaretta al giorno, a una fetta di pane imburrata, un pizzico di sale, un bicchier di vino e a una pallina di gelato forse avremmo bisogno di meno medici.
Beh cosa ci lamentiamo a fare se nei giornali e nelle tv c’è più pubblicità e disinformazione che altro! Entri in una farmacia e sembra di entrare in un supermercato Chiedo di chi è la colpa?
Ma certo. Dieci anni fa il limite massimo del colesterolo era 260, poi, l'hanno fatto rapidamente scendere.
Qualche anno fa il mio medico in Italia al vedere che avevo 210 si mise le mani nei capelli. Il medico che avevo in Spagna si mise a ridere.
Lo stesso successe con l'alcool. "Quanto beve?" "Mezzo bicchiere a pasto e una birra a cena..." "Aaaaaaaah ma è molto..." Risposta dell'altro medico "Ma chi è quel cretino che le ha detto questo?..."
Io seguo i consigli del mio amico docente di Scienze dell'alimentazione: "Variare e non eccedere".
Vede, io sono un cuoco, la mia missione è preservare la cultura gastronomica e far felici le persone con il cibo I medici ormai sono prodotti delle università finanziate dalle case farmaceutiche e rivenditori di farmaci Come durante il covid ,loro seguivano il protocollo, mica curavano
Variare e non eccedere è un'ottima regola da applicare in ogni aspetto della vita
Rxj6
Immangiabile
Rob Zen
coreografiche. forse le comprano per qualche compleanno di bambini. il vero cancro è mcdonaldo dove ne apre uno, in 5 anni aumenta la popolazione obesa giovanile.
paxvobiscum Palermo
Ma chi se le mangia 'ste schifezze? Panini di McDonald? Pane e panelle, pane con la milza, sfincione...Torte 'merigane? Cannoli, sfince di S. Giuseppe, Iris con ricotta, torta gelato, gelato al forno...
Per il resto, inutile tuonare contro lo zucchero. I romani mangiavano il miele, in epoca medievale idem, poi si è passati allo zucchero di canna, alla fine dell'ottocento allo zucchero di barbiabietola.
Cercare però un complotto dello stato mi sembra francamente ridicolo. Se si parlasse di stupefacenti il discorso potrebbe essere diverso ma trattandosi di un alimento non ha senso.
Il tabacco fa male ai polmoni, il burro aumenta il colesterolo, il sale la pressione, l'alcool rovina il fegato ma se ci limitassimo a una sigaretta al giorno, a una fetta di pane imburrata, un pizzico di sale, un bicchier di vino e a una pallina di gelato forse avremmo bisogno di meno medici.
Solo e soltanto dolci italiani!
Viva il burro
"Lo studio ha riportato che: Un consumo più elevato di bevande zuccherate è associato ad un rischio di cancro complessivo e carcinoma mammario."
Esattamente quanto affermato da me quando scrivo che un uso moderato di tutto non provoca alcun danno.
Se uno invece va ogni giorno al McDonald's, fuma 60 sigarette e si rimpinza di Mars molto bene, ovviamente, non gli verrà.
Qualche anno fa il mio medico in Italia al vedere che avevo 210 si mise le mani nei capelli. Il medico che avevo in Spagna si mise a ridere.
Lo stesso successe con l'alcool. "Quanto beve?" "Mezzo bicchiere a pasto e una birra a cena..." "Aaaaaaaah ma è molto..." Risposta dell'altro medico "Ma chi è quel cretino che le ha detto questo?..."
Io seguo i consigli del mio amico docente di Scienze dell'alimentazione: "Variare e non eccedere".
Poi possono dire quello che vogliono.
I medici ormai sono prodotti delle università finanziate dalle case farmaceutiche e rivenditori di farmaci
Come durante il covid ,loro seguivano il protocollo, mica curavano
Variare e non eccedere è un'ottima regola da applicare in ogni aspetto della vita