Fascista psicopatico, anziché fare il buffone rambo qui sopra, perché non ti togli dalle palle e vai a dare una mano ai tuoi camerati criminali ucraini e psicopatici come te? Visto che il padrone di questo canale é tanto tollerante da non buttare fuori uno schifo di nazista come te, può darsi che ci riuscirà qualche russo con un proiettile in fronte.
Il comunismo si fonda su principi come la solidarietà e l’uguaglianza. Il nazismo ha nella sua natura il razzismo e la prevaricazione sugli altri. Le idee del comunismo sono nate circa un secolo prima che si formasse il primo stato socialista al mondo, e vivono tutt’oggi in diverse interpretazioni. Il nazifascismo ha avuto solo una interpretazione che definirla aberrante è il minimo. Dire che il comunismo e il nazismo sono la stessa cosa, denota una profonda ignoranza storica, oltre ad essere una gigantesca infamia. Altrimenti, è come dire che Goebbels e Pajetta sono stati la stessa cosa.
Infatti, dopo aver visto l’insensata lotta per l sopravvivenza a cui si ispira il capitalismo, in molti nei paesi ex socialisti rimpiangono quel sistema che garantiva istruzione, salute, lavoro, casa… per tutti.
Ha fatto meno morti il muro di Berlino che le guerre imperialiste del cosiddetto occidente cosiddetto democratico. Se esistesse ancora oggi, credo le persone inizierebbero a fuggire da Ovest a Est… Poi, vorrei capire il successo del capitalismo in quei paesi dell’Africa o dell’America Latina da sempre sotto il giogo di quella fetta di mondo che tanto ti piace.
Il portafoglio, invece, è pieno dello stipendio NAFO
Le idee del comunismo sono nate circa un secolo prima che si formasse il primo stato socialista al mondo, e vivono tutt’oggi in diverse interpretazioni. Il nazifascismo ha avuto solo una interpretazione che definirla aberrante è il minimo.
Dire che il comunismo e il nazismo sono la stessa cosa, denota una profonda ignoranza storica, oltre ad essere una gigantesca infamia.
Altrimenti, è come dire che Goebbels e Pajetta sono stati la stessa cosa.
Poi, vorrei capire il successo del capitalismo in quei paesi dell’Africa o dell’America Latina da sempre sotto il giogo di quella fetta di mondo che tanto ti piace.