Cattivi pensieri: ma non è che Russia e USA sono d'accordo per sfasciare l'Europa a trazione tedesca? I Russi hanno chiuso i rubinetti del gas nonostante il completamento del North Stream 2, facendo così schizzare i costi dell'energia (a proposito Cingolani ha detto che la prossima bolletta farà un più 40% che si somma al più 20% di quella scorsa). Facendo in buona sostanza aumentare l'inflazione e costringendo la Bce a rallentare e in prospettiva fermare il QE. La Fed di New York (che poi è quella che comanda tutto il cucuzzaro a livello mondiale) ha sfornato una previsione dove parla di inflazione media in Usa per il prossimo anno al 5,2% e nel triennio prospettano una media del 4%. Ergo aumentano i tassi. Le banche europee, segnatamente quelle olandesi e tedesche sono strapiene di debiti in dollari. Entreranno in difficoltà e la Lagarde potrà solo attivare gli Swap con la Fed di New York ma i tassi li decideranno gli americani. Non marca benissimo per l'Europa. E del resto l'Europa è nata sotto l'egida delle potenze vincitrici della seconda guerra mondiale. Per me russi e americani sono d'accordo. Ne riparleremo.
Per fare che poi? Impoverire ulteriormente i Paesi del sud Europa e poi comprarseli? Non hanno i soldi ne loro ne la Russia, gli unici che potrebbero averne vantaggi sarebbero solo i cinesi, ma se i merrigani potrebbero essere dei coglioni a non prevederlo Vladimiro non lo è, infatti stá tenendo il passo dei cinesi nel Continente Africano.
L'asse russo-cinese è già cosa fatta da diverso tempo. Il problema per un certo occidente sta tutto qui. Il debito pubblico statunitense è in mano cinese da molti anni, ipotizzare alleanze astruse non ha molto senso secondo me. Meglio seguire l'assoggettamento in essere, e guarda caso, certe dinamiche di controllo sociale partono proprio in Cina per estendersi all'occidente intero attraverso gli usa... occhi aperti...
Monica Poppyfield
Non mi sorprenderei di un accordo US- Russia. Dopotutto Putin e' anche lui gradito ospite a Davos, a riprova del fatto che non ha una idea del mondo diversa. E dunque che entri la fase 2 del great reset. I tedeschi e i frugali nord europei sperimenteranno essi stessi un po' dell'austerity che hanno inflitto agli altri. Mi accomodo sulla riva del fiume.
Giuseppe. Non si tratta di paesi "stagni", ma come sai anche tu, di elite che combattono fra loro. Io sono comunque d'accordo con te. I motivi/ le spinte per i russi sono diverse, ma il controllo Totale fa gola a tutti...
Viviamo il peggior totalitarismo capitalistico e neoliberista. Le multinazionali occidentali si sono sostituite ai tiranni ed aguzzini di un tempo... e leggo ancora commenti: "attenti alla Cina e alla Russia". CHE SONO GLI UNICI CHE POSSONO SALVARCI DA QUESTA OCCUPAZIONE ANGLOAMERICANA SENZA FINE. Allora vi meritate quello che stiamo vivendo.