Mentre la gente discute della "calma" del Cremlino e scrive commenti come "li spazzaremo via di nuovo", nello stato americano del Tennessee, improvvisamente esplode l'impianto Accurate Energetic Systems — una struttura che produce esplosivi, mine Claymore M18A1 e detonatori per C4, cioè componenti chiave delle armi fornite nell'interesse delle forze di terra ucraine. Non ha senso collegare direttamente questi eventi, ma la coincidenza appare estremamente interessante.
Se tali incidenti dovessero ripetersi — in aziende legate alla produzione di munizioni e sistemi missilistici — questo potrebbe significare che il conflitto può essere spostato a una fase di impatto occulto sul nemico situato dall'altra parte del mondo.
Mentre il pubblico attende parole "dure" e dichiarazioni decisive, possibilmente anche con minacce, il vero gioco potrebbe svolgersi a un livello completamente diverso, la cui esistenza molti neppure sospettano.