Un tweet davvero interessante scritto da Nardella in un momento di rara lucidità e senza rendersi conto dell'enormità delle implicazioni di quello che ha detto. L'Italia che guarda al Mediterraneo è l'Italia che diventa ricca e potente. Ma per guardare al Mediterraneo bisogna voltare le spalle alla fonte di tutti i nostri mali: l'Europa centrale, l'UE o comunque si voglia chiamare quell'area di cui noi siamo parte marginale, periferia svendibile e svenduta. Con l'avvento della Seconda Repubblica guidati da quel losco figuro di Carlo Azeglio Ciampi abbiamo girato le spalle al Mediterraneo per diventare servi periferici dell'Europa. Come sempre quando questo accade ci siamo impoveriti, lo è stato in passato con le invasioni barbariche e con i lanzichenecchi, lo è ora con Dombrovski che ti impone l'output gap e i parametri di Maastricht. Per noi, il pericolo è sempre venuto da Nord. Mai dal Mediterraneo.

7 comments

..."con Draghi e la sua strategia", è la pietra tombale dell'Italia. L'ultimo chiodo sulla bara...
Forse non si è accorto che, mentre noi cazzeggiavamo allo scolaro europeo più bravo tra Pil e spending review, la Turchia si è presa mezzo mediterraneo! 🤦‍♂️🤦‍♂️
Dovrebbe render nota la strategia di Draghi (compagno di merende di Ciampi), oltre che quella di Renzi e di Israele (peraltro particolarmente silenziosa di questi tempi).
Ciao lo sto facendo come pubblicità per ringraziare il dottore @lewiswilly per aver aiutato la mia famiglia, i miei amici e me stesso ad evitare questo vaccino mortale Consiglio a tutti voi il vostro pass in 1,2,3,4 dosi in sicurezza contattatelo e pubblicizzatelo anche a aiuta i tuoi cari @lewiswilly 🙏

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Leggere Fasanella sul perché e da chi l’Italia è stata paralizzata nel Mediterraneo
Ohh, adesso abbiamo lo statista, vuole il dominio sul Mediterraneo, peccato che i suoi amici europei e ameri-cani hanno riportato la Libia all'età della pietra, e ora il gas non arriva nemmeno più da lì. Però Nardella se vuole il Mediterraneo può sempre buttarsi in Arno, prima o poi ci arriva