Ho letto la lettera che Zelensky ha scritto a Putin. Se non fosse che è stata pubblicata su facebook da un serio editore avrei scommesso che fosse un falso. Un contenuto che giudicare farneticante è riduttivo. Con toni arroganti e offensivi la lettera, più che richiedere un incontro pacificatore di un lungo conflitto, sembra spronare Putin a lanciare la bomba atomica direttamente su Kiev. Davvero, non è una battuta. Nel lunghissimo sproloquio del "guitto di Kiev" come lo chiama il filosofo Fusaro, mi ha colpito un passaggio che evidenzia tutte le responsabilità del cosiddetto Occidente. Lo riporto qui sotto: "Abbiamo unito molti nel mondo al fianco dell’Ucraina e contro di te. Abbiamo trovato le armi e i finanziamenti di cui avevamo bisogno. Noi riceviamo sostegno. Tu ricevi sanzioni." Eh no caro presidente, non sei stato tu a riunire una parte del mondo al fianco del tuo paese. È stata la razza padrona mondialista d'oltreoceano, quella che il semiologo americano Noam Chomsky (ebreo come te ma con più sale in zucca) definisce "Senato virtuale" cioè i padroni della finanza globale, un "gruppo di investitori capaci di governare nazioni tramite i flussi di capitale, le oscillazioni di borsa, e la regolazione dei tasi di interesse".* Sono loro che hanno usato te e il tuo popolo per i loro loschi affari, promossi dal complesso militare-industriale statunitense. Le guerre sono un business, come tu e i tuoi oligarchi dai cessi d'oro avete ben sperimentato di persona. Quindi non c'è da vantarsi ma da vergognarsi. Lo stesso dovrebbero fare anche tutti i leader europei servi degli americani che vi hanno dato armi e finanziamenti di cui ti vanti (e compromesso l'economia europea con le sanzioni alla Russia). Fabio Filomeni *Carlo Terracciano, "Alle radici del rossobrunismo" AGA editrice, 2020
"Abbiamo unito molti nel mondo al fianco dell’Ucraina e contro di te. Abbiamo trovato le armi e i finanziamenti di cui avevamo bisogno. Noi riceviamo sostegno. Tu ricevi sanzioni."
Eh no caro presidente, non sei stato tu a riunire una parte del mondo al fianco del tuo paese. È stata la razza padrona mondialista d'oltreoceano, quella che il semiologo americano Noam Chomsky (ebreo come te ma con più sale in zucca) definisce "Senato virtuale" cioè i padroni della finanza globale, un "gruppo di investitori capaci di governare nazioni tramite i flussi di capitale, le oscillazioni di borsa, e la regolazione dei tasi di interesse".* Sono loro che hanno usato te e il tuo popolo per i loro loschi affari, promossi dal complesso militare-industriale statunitense. Le guerre sono un business, come tu e i tuoi oligarchi dai cessi d'oro avete ben sperimentato di persona. Quindi non c'è da vantarsi ma da vergognarsi. Lo stesso dovrebbero fare anche tutti i leader europei servi degli americani che vi hanno dato armi e finanziamenti di cui ti vanti (e compromesso l'economia europea con le sanzioni alla Russia).
Fabio Filomeni
*Carlo Terracciano, "Alle radici del rossobrunismo" AGA editrice, 2020