"Vaccino, decide il minore non genitore". Se la volontà del minore di vaccinarsi fosse in contrasto con quella dei genitori, l'adolescente deve essere ascoltato da personale medico e "la sua volontà deve prevalere, in quanto coincide con il migliore interesse della sua salute psico-fisica e della salute pubblica". Così il Comitato di Bioetica. Per adolescenti con malattie per cui è raccomandata la vaccinazione, i genitori (rappresentanti legali) hanno l'obbligo di garantire il miglior interesse "ricorrendo al comitato di etica clinica o in ultimo al giudice tutelare". (Fonte: Rai News)
Un discorso allucinante. È tutto da dimostrare che la vaccinazione dei minori sia nel miglior interesse del giovane come sostiene il Comitato di Bioetica. Il numero dei minori morti è assolutamente esiguo e non giustifica minimamente la somministrazione di massa di un siero sperimentale. Tanto è vero che Germania e UK non ne hanno autorizzato la somministrazione nella classe di età in questione (12-18 anni).
Si, ma -di preciso - cosa sarebbe, a cosa servirebbe e quanto conterebbe questo "comitato di bioetica"? Tra le fonti del diritto dove si colloccherebbe? Tra un regolamento di condominio e una circolare del circolo del bridge, credo. No?
Tra le fonti del diritto dove si colloccherebbe?
Tra un regolamento di condominio e una circolare del circolo del bridge, credo. No?