Stamattina Gianluigi Paragone ha presentato #Italexit Byoblu c'era. Questo il lungo speciale di #Byoblu24, con GIuseppe Palma e Giancarlo Marcotti di Finanza in Chiaro a commentare live. Tirate fuori i Popcorn!
https://www.youtube.com/watch?v=rjfncm3AAZg
Italexit è un concetto che deve nascere e svilupparsi nel popolo. Con un popolo rincoglionito dalla TV da dove vuoi "exit"? Saremo lì col vangelo e il rosario in mano a fare Buh! agli immigrati. Dai Palma.... le "cose", bisogna "volerle", non solo dirle.
In pratica Paragone ha vicino una serie di Casalini , incompetenti e presuntuosi.
Se vuole veramente prendere a carico il peso del paese, e io lo sostengo, deve cercare di liberarsi già da subito da una certa zavorra.
Deve affidarsi a persone esperte e competenti che gli spianano il terreno su cui camminare e lo fanno pensando solo al paese e al popolo.
Molta gente sta applaudendo Conte e non ha capito dove Conte ci sta portando.
Nel baratro.
Sosteniamo Paragone e facciamolo nella consapevolezza di fare il bene del paese.
Credo di poter affermare che quegli stessi milioni di persone non siano molto contente di votare PD, Lega, Meloni e angurie.
Quindi si mettano d'accordo una buona volta Cunial, Paragone, Fusaro, Toscano & Co. e si offrano al servizio dell'Italia senza masturbarsi per una poltrona, senza litigare su chi è più bravo o attira più voti e soprattutto senza approfittare troppo dei medaglioni di vitello del ristorante del parlamento. Insomma dimostrino di avere i coglioni (in senso metaforico).
E soprattutto sono più che d'accordo con Francesca:"Deve affidarsi a persone esperte e competenti..."
In altre parole manca ovunque un sistema efficiente di selezione che, per quanto rispettoso del parere di tutti, inserisca nei giusti posti persone che sappiano almeno parlare e scrivere in italiano, e abbiano un comprovata esperienza per ciò che devono fare.
Questo è stato il fatale errore del M5S, nel quale chi prendeva 20 voti su Rousseau diventava "parlamentare" del nulla.
Abbiamo bisogno di bagnini e ballerine, ma anche di scrittori, giornalisti, ingegneri, medici ed economisti, magari con 10 o 15 anni di professione sulle spalle. Solo come esempio.