Chi difende l’Ue come sempre punta sulla necessità di competere con le altre nazioni sui mercati internazionali. Come sempre non si rendono conto che questo significa guerra! Nessun politico dell’arco parlamentare comprende che esportare forzatamente beni sia una forma di aggressione agli altri paesi.

https://www.youtube.com/live/TrwXrhXUVMs?si=HcGPxBw3Gx9F_lEP

13 comments

Cristiano Castagno
E invece permettere ad un paese come la Cina di importare indiscriminatamente nell’ UE, alla faccia di ogni norma che ogni produttore europeo è invece costretto a pedissequamente applicare, spesso facendo vero e proprio dumping, cosa significa?

A chi appartiene l’UE?
Che potevamo pensare dicesse un "politico di governo"....
Vedo che tutti i miei commenti vengono cancellati, anche qui censura?
Cmq non esiste che un partito da 20% di consenso non "conosca" la legalità delle proprie proposte
Lore Blasto
Cattiva connessione
no, la cosa si ripete da quando è nata telepatria, la mia connessione è perfetta
A me il commento lo ritarda un po' su telepatria, cosa ha scritto?
e' ovvio che questo parlamentare difenda l'europa, non puo' certo sputare dove mangia
Emanuele T.
Molto interessante il concetto di produrre prevalentemente per il consumo interno come prevenzione alla conflittualità tra stati. Molto utile questi faccia a faccia per comprendere la differenza tra chi sta dalla parte del bene comune in modo apparente o reale. Spero ve ne siano altri. Mi rendo conto che il tempo a disposizione era poco ma ell'ottica di approfondire la complessità dell'origine dei conflitti non poteva valer la pena sollevare perplessità su come uno dei confini dotati delle fortificazioni più sofisticate del pianeta possa essere stato penetrato il 7 ottobre?
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