Commento per le regionali? L’inutile destra liberista ha perso contro l’inutile sinistra liberista. Chi li odia, la maggioranza, non vota più. Sta a noi creare un’alternativa coesa visto che divisi facciamo collezione di “zero virgola”.
Bah, che dirle... A me sembra che attualmente non esista nulla di paragonabile a DSP in termini di solidità della proposta politica, costanza dell'impegno e rispettabilità della leadership. Al di fuori di DSP vedo solo gente che si agita in concomitanza delle elezioni, e poi si dilegua come neve al sole. Riguardo alla riduzione delle firme, ci fu perché fu ben più che dimezzato il tempo utile per raccoglierle, quindi non fu una grande agevolazione... Che dire... Speriamo bene... 🤞
Dove sarebbe la proposta politica di dsp? Dove sono i loro militanti? Sono 2 personaggi, inutili e deleteri, che si presentano alle elezioni per avere uno ospitate in tv ľaltro un minimo di propaganda per il suo canale. Sono assolutamente inconsistenti dal punto di vista politico. È ora che si levino di torno gli elettori ľhanno ribadito più volte.
Se mi dice che non hanno una proposta politica significa che non li segue per nulla... Può leggere "le ragioni di una scelta", visione editore; lì trova una sintesi della proposta politica di DSP. Il libello fu proposto proprio per venire incontro alle esigenze di chi, per varie ragioni, non può stare dietro al sito, al canale visione TV, ecc., dove la teoria politica di DSP viene costantemente ribadita. Gli elettori confermano sempre DSP attorno al 1%, che per una forza nascente, come risultato stabile, non mi pare male. Anche la meloni non partí con il 20%... Ma forse qui ci separa l'attitudine a vedere il bicchiere mezzo pieno (io), e mezzo vuoto (lei)
Allora teniamoci la regione governata dal PD,con l'opposizione della destra. Mentre noi facciamo i difficili a spartirsi le poltrone sono i soliti. A quanto pare nessuno ha la ricetta giusta,visto che tutti prendono l'1%.
Esattamente: se stacchi il Wi-Fi, Toscano e tutta DSP non esistono più. Già adesso, di fatto, DSP è la narrazione che la ditta R&T fanno di essa: va capito che il duoviro e la loro (strettamente inteso, proprio di loro due) creatura politica sono un enorme problema, un insuperabile collo di bottiglia e giammai un'opportunità. Se questi non spariscono politicamente, l'area di riferimento rimarrà sempre ostaggio dei personalismi di sti due soggetti. Sentire i toni trionfalistici di Toscano è davvero deprimente.
Non è questione di fare i difficili, è la mancanza di in partito credibile da votare, purtroppo il dissenso non esiste, sono solo un manipolo di personaggi che pensavano di entrare in parlamento cavalcando quanto successo durante il covid
Teodori si era già candidato nel 2020, con 3v,era un poiché parlava di vaccini. Che il dissenso non esista è vero,ma ci sono personaggi come Marco Mori che facevano politica prima del covid, si deve solo un po' cercare. Se mai daremo fiducia a nessuno,mai potremo sapere se oltre a parlare sanno fare anche i fatti.
Non è una forza nascente, quelli che vanno sempre in coppia sono più di 2 anni che vanno alle elezioni. E prima che si mettessero assieme avevano partecipato ad altre tornate, toscano litigando anche con la sua ombra e sfasciando Vox Italia. Li votano solo i loro follower, politicamente se non vai mai oltre ľ1% non vali niente. La Meloni è partita da una coalizione, e con le piccole percentuali ha comunque ottenuto dei seggi, il paragone con dsp non regge
Serve una proposta credibile a cui dare fiducia, per farlo bisogna liberarsi da personaggi come Teodori, Pasquinelli, Musso, Colombini e dsp. Allora si potrà costruire qualcosa con persone capaci e competenti come Marco Mori.
Non vogliamo definirla "nascente", d'accordo, ma sicuramente DSP è giovane ed è stata formata dopo diverse peripezie in cui è stato fatto di tutto per sabotare il progetto dall'interno e dall'esterno. Stanno uscendo cose agghiaccianti su alcuni personaggi che hanno tentato tali sabotaggi, ma che per fortuna sono stati allontanati. Dalle risposte che da a me e ad altri, noto che vede con astio praticamente tutti quelli che orbitano nel dissenso, quindi credo che il suo argomentare sia viziato da questo stato d'animo. Non voglio convincerla di nulla, solo le consiglio di seguire con minori preconcetti la proposta di DSP
I zero e virgola si ottengono perché non danno alcuna visibilità ai partiti dissidenti dal NWO, né per i mass media e nemmeno tramite i social. Se nessuno conosce il Teodori di turno come pretendi di ricever i voti?
Quelle figure le ha scelte toscano, non sono sbucate per caso. Anche Fusaro finchè stava dalla sua parte era un grande filosofo, ora è un filosofo a gettone. Avendoci avuto a che fare conosco bene dsp, e per questo spero sparisca al più presto.
Rizzo è sempre in tv, ma la gente non lo vota lo stesso. Ľesposizione mediatica serve, ma se non hai nulla da proporre non ti voterà mai nessuno.
Claudio Mula
Mi permisi di farlo presente in occasione delle elezioni post farsa pandemica. Senza coesione e un leader di riconosciuto prestigio e autorevolezza, al di fuori del circuito del potere, sarà molto difficile costruire una seria alternativa. L'esperienza cinque stelle docet.
Comunque signori, se credete che per fare una forza politica alternativa credibile bastino 2-3 anni scordatevelo: il M5S non è e non può essere un esempio in quanto, già 15 anni fa, aveva dalla sua Grillo e il suo blog e Casaleggio (e forse altro). Il dissenso su chi e cosa potrebbe contare?
Il problema di Rizzo non è quello che dice ma il suo passato. Chi è legato ai vecchi schemi non lo voterà perché comunista, chi è fuori da questi schemi non lo voterà perché era nei giceni di Prodi, D'Alema e Amato.
Mentre noi facciamo i difficili a spartirsi le poltrone sono i soliti.
A quanto pare nessuno ha la ricetta giusta,visto che tutti prendono l'1%.
Già adesso, di fatto, DSP è la narrazione che la ditta R&T fanno di essa: va capito che il duoviro e la loro (strettamente inteso, proprio di loro due) creatura politica sono un enorme problema, un insuperabile collo di bottiglia e giammai un'opportunità.
Se questi non spariscono politicamente, l'area di riferimento rimarrà sempre ostaggio dei personalismi di sti due soggetti.
Sentire i toni trionfalistici di Toscano è davvero deprimente.
Che il dissenso non esista è vero,ma ci sono personaggi come Marco Mori che facevano politica prima del covid, si deve solo un po' cercare.
Se mai daremo fiducia a nessuno,mai potremo sapere se oltre a parlare sanno fare anche i fatti.
La Meloni è partita da una coalizione, e con le piccole percentuali ha comunque ottenuto dei seggi, il paragone con dsp non regge
Se nessuno conosce il Teodori di turno come pretendi di ricever i voti?
Avendoci avuto a che fare conosco bene dsp, e per questo spero sparisca al più presto.
Il dissenso su chi e cosa potrebbe contare?