Mi giunge voce che le FdO, tramite circolarina, abbiano ricevuto istruzione di controllare la carta verde dei cittadini in occasioni come sagre, fiere e riunioni di vario genere.
Che la voce sia vera o meno, vi ricordo che NESSUNO è autorizzato a pretendere i vostri dati sanitari protetti da riservatezza (GDPR, fonte superiore a qualunque legge nazionale) e che gli unici che possono chiedervi la carta igienica verde sono i vostri figli quando vanno al bagno e gli operatori sanitari aeroportuali e frontalieri (regolamento UE 953/2021, sempre fonte sovraordinata).
Vi spiego anche il perché: il Regolamento sanitario internazionale (strumento giuridico internazionale) prevede che "Sulla base delle prove dell’esistenza di un rischio per la sanità pubblica (...) gli Stati Parti possono applicare misure sanitarie aggiuntive (...) relativamente ad un viaggiatore sospetto o affetto, su base individuale, l’esame medico meno intrusivo e invasivo in grado di raggiungere l’obiettivo di sanità pubblica di prevenire la diffusione della malattia a livello internazionale."
Questo chiarisce anche l'esatta interpretazione del regolamento UE che istituisce il COVID-pass e i motivi per cui lo istituisce: risparmiare test, visite e perdite di tempo ai soggetti IN VIAGGIO SOSPETTI O AFFETTI, mentre ai sani nulla può né deve essere chiesto, in virtù del principio di libera circolazione sia europeo che nazionale!
Mi spiego meglio: se stai attraversando la frontiera e hai il raffreddore MA anche il pass, non puoi essere fermato alla frontiera e sottoposto a visita, esami o quarantena obbligatori ai sensi del Regolamento sanitario internazionale. È chiaro che queste regole NON si applicano agli spostamenti nazionali o alle persone senza sintomi!
Ci chiamano così in malafede per screditarci. Ma la Veritá non si puó fermare e illuminerá prima o poi ogni angolo disperdendo l’oscuritá! ❤️❤️❤️❤️
Gabriella Rusca
Bellissimo articolo. Malgrado l intenzione fosse diversa, la follia dilagante mi ha fatto entrare in una comunità di persone intelligenti, accoglienti, professionali e socievoli che altrimenti non avrei mai incontrato. Fiera di essere definita No Vax
Byoblu, Continuate a pronunciare la parola NOVAX, quando il termine é errato. Sarebbe meglio No-serum, visto che questo intruglio magico non é un vaccino, ma un farmaco sperimentale, oltretutto basato su di un virus mai isolato. Un No-vax é una persona che é contro TUTTI i vaccini, ma sappiamo bene che esistono vaccini efficaci che sono serviti a salvare vite(non i 12-13 che la Lorenzina fa inoculare ai bimbi per distruggerli sin da piccoli, naturalmente). Io sono d'accordo con voi su tutto ma non mi ritengo No-vax.
Rosa Scuto
Grazie, bell'articolo... È importante restare uniti !!
Il No VAX è un termine inventato che non ha proprio alcun senso, per il semplice fatto che questa in corso è una sperimentazione e non un vaccino, per preparare il quale ci sarebbero voluti altri decenni o anni. Quindi accusare qualcuno di essere contro un vaccino non ha assolutamente alcun senso. Si tratta di un termine inventato da un sistema che si regge a malapena, tanto è marcio e corrotto, e che ha bisogno di inventarsi capri espiatori da trovare. Quando capiremo che per il 70% delle cose è tutto un trucco...
Contenuti tutti condivisibili, a parte l'odiosa etichetta "no-vax", coniata nel 2017 in dispregio a quei genitori che esprimevano dubbi o reticenza verso i 14, poi 12, infine 10 vaccini divenuti obbligatori. Dispregio che si estendeva e si estende alle famiglie coi figli danneggiati dai vaccini (!) La violenza di quella legge infame ha colpito moltisime famiglie coi bimbi in età da asilo. L'ostracimo e il fondamentalismo vaccinale di allora è stato la prova generale di tutto.
Rigettavo l'etichetta NoVax allora, e la rigetto oggi: siamo per la libertà di scelta terapeutica.
Che la voce sia vera o meno, vi ricordo che NESSUNO è autorizzato a pretendere i vostri dati sanitari protetti da riservatezza (GDPR, fonte superiore a qualunque legge nazionale) e che gli unici che possono chiedervi la carta igienica verde sono i vostri figli quando vanno al bagno e gli operatori sanitari aeroportuali e frontalieri (regolamento UE 953/2021, sempre fonte sovraordinata).
Vi spiego anche il perché: il Regolamento sanitario internazionale (strumento giuridico internazionale) prevede che "Sulla base delle prove dell’esistenza di un rischio per la sanità pubblica (...) gli Stati Parti possono applicare misure sanitarie aggiuntive (...) relativamente ad un viaggiatore sospetto o affetto, su base individuale, l’esame medico meno intrusivo e invasivo in grado di raggiungere l’obiettivo di sanità pubblica di prevenire la diffusione della malattia a livello internazionale."
Questo chiarisce anche l'esatta interpretazione del regolamento UE che istituisce il COVID-pass e i motivi per cui lo istituisce: risparmiare test, visite e perdite di tempo ai soggetti IN VIAGGIO SOSPETTI O AFFETTI, mentre ai sani nulla può né deve essere chiesto, in virtù del principio di libera circolazione sia europeo che nazionale!
https://www.salute.gov.it/portale/usmafsasn/dettaglioContenutiUsmafSasn.jsp?id=3066&area=usmaf-sasn&menu=vuoto
Mi spiego meglio: se stai attraversando la frontiera e hai il raffreddore MA anche il pass, non puoi essere fermato alla frontiera e sottoposto a visita, esami o quarantena obbligatori ai sensi del Regolamento sanitario internazionale. È chiaro che queste regole NON si applicano agli spostamenti nazionali o alle persone senza sintomi!
Laura (con l'aiuto sempre prezioso di Luca)
Ma la Veritá non si puó fermare e illuminerá prima o poi ogni angolo disperdendo l’oscuritá!
❤️❤️❤️❤️
ORA NON SONO PIÙ L'UNICO MILITARE AD ESSERSI SCHIERATO CONTRO LA DITTATURA. BENVENUTO!
(qualcuno mi può mettere in contatto con lui?)
Roberto Nuzzo
https://youtu.be/Zz7uJh209SY
La violenza di quella legge infame ha colpito moltisime famiglie coi bimbi in età da asilo. L'ostracimo e il fondamentalismo vaccinale di allora è stato la prova generale di tutto.
Rigettavo l'etichetta NoVax allora, e la rigetto oggi: siamo per la libertà di scelta terapeutica.