COME LA CHIUSURA DEI TEATRI HA PEGGIORATO LA MIA ANORESSIA. LA STORIA DI UNA VIOLINISTA

Byoblu è felice di ospitare Cecilia Crisafulli, violinista della Max Raabe and Palast Orchester. Da quando non si può più suonare dinanzi al pubblico, “mi sento persa, perché la musica è la mia vita, provo sconforto”, ha dichiarato su Byoblu.
Nonostante questo periodo difficile, Cecilia ha trovato il coraggio di rivelare a tutti la malattia psichiatrica con cui convive da 19 anni: l'anoressia. Lo ha fatto pubblicando sulle sue pagine social un brano da lei scritto e interpretato, dal titolo “Sola e invisibile”, che trasmettiamo in esclusiva.

https://go.byoblu.com/CeciliaCrisafulli

4 comments

Denuncia lo stato
Sono... ero.. un musicista.. anzi... ritratto.. io SONO.. un musicista.. chitarrista freelance.. e mi sento derubato.. della mia espressione, della mia vita.. del mio desiderio di regalare gioia attraverso la musica.. spesso ho suonato GRATIS e lo farei ancora perché sostengo che la musica sia una cura per tutti... per chi la fa, per chi la ascolta.. è uno scambio.. mi sento vicino a questa persona che sta subendo questa violenza ...se potessi abbracciarla lo farei.. anche io sto soffrendo moltissimo per questa situazione.. io credevo.. e credo tuttora che l'arte sia uno dei modi per migliorare il mondo.. le coscienze...elevare lo spirito a livelli superiori.. lo sanno bene quegli individui che stanno tentando di sottrarci certe vocazioni.. la vocazione di crearla.. di apprezzarla, per crescere spiritualmente.. perché temono la capacità del popolo umano di avere un'anima.. qualcosa che invece manca a chi ci sta derubando la vita in questo modo subdolo e vigliacco...
È triste rendersi conto di quanto sia cambiata, in peggio, la vita quotidiana di tutti. La mia terza bimba di 7 anni, affetta da autismi, mi sta costringendo a rimanere chiusa in casa da marzo dello scorso anno; il lock down hanno accentuato la sua chiusura verso il mondo esterno... Da qualche settimana, riesco ad arrivare in giardino senza troppe crisi...
Anche la scuola la ha abbandonata e, per riconoscerle il diritto allo studio, diritto che sembrava già acquisito, sono costretta a denunciare la scuola... Una lotta costante per non veder violati diritti che dovrebbero (il condizionale è d'obbligo) essere già in suo possesso... Sono disgustata...