Green pass e leggi razziali: nessuna differenza!

https://youtu.be/u4Q8R4Uk9Ko

29 comments

Il pass non passerà!
Attendiamo il decreto per il pane...
Debora Tes
Il pass non passerà!
Se sono riusciti a rinchiudersi con il lockdown pensa con il green pass che faranno. L'unica soluzione è che questi ci portino dentro una guerra e che qualcuno ci liberi nuovamente
Daniela Pollio
Intanto non ho mai scaricato immuni e così farò con il greenpass... non sono obbligata a richiederlo .. ma purtroppo so che serve a ben poco..
Il teatrino che sta facendo la politica in questo senso è alquanto scandaloso, ed è evidente che c'è una precisa volontà. La resistenza è d'obbligo se si vuole continuare a vivere liberi, comunque la mazza è pronta e come disse qualcuno, gli sciveremo sopra "funzionicchia" per alleviare il dolore
Sono sempre loro… la storia è tutta menzogna ! Quello che fanno lo attribuiscono agli altri . L’esilio nel deserto egiziano lo hanno fatto volontariamente , nessuno li ha mai perseguitati !!! Sono stati 40 anni nel deserto per accoppiarsi tra di loro ed ottenere la razza perfetta 😡 la razza peggiore , sono millenni che provano a distruggere tutta l’umanità . Razza malata mentalmente !!! State attenti alle mosse della famiglia reale 😉
Chiamare una piazza in ogni capoluogo.
La resistenza a questi scempio è un dovere!
Urge scendere in piazza
Tutte le persone che hanno accettato queste schifezze sono collaborazionisti della dittatura tutti quanti !!
Appena iscritta. . su yt. è vietato esprimersi in qualsiasi forma .👍😘
Quando scendiamo in piazza? Riempiamo le piazze di tutte le città ..... Blocchiamo autostrade e centri abitati.... Fermiamo il lavoro e riprendiamoci la libertà .... Senza violenza e senza vandalismi
silvia franchini
La disobbedienza è un dovere
È arrivato il momento di passare all'azione, unire tutti i movimenti, organizzazioni, comitati che hanno voglia di combattere questo schifo, dobbiamo pretendere che chi gestisce questi canali si riunisca in un unico fronte, il risultato dovrà essere invasione di Roma.
Larobe Saba
Sarebbe ora, visto che è tutto illegittimo, di dare consigli legali pratici su come agire: esempio, chiedere nome e cognome di chi discrimina, chiedere intervento FF. OO. e verbalizzare per poi denunciare.. Non so ipotizzo, non sono un avvocato..
Grazie
Veronica
Larobe Saba
Sarebbe ora, visto che è tutto illegittimo, di dare consigli legali pratici su come agire: esempio, chiedere nome e cognome di chi discrimina, chiedere intervento FF. OO. e verbalizzare per poi denunciare.. Non so ipotizzo, non sono un avvocato.. Grazie
Sono del parere che le azioni legali individuali ormai siano pressoché inutili, possono fare solo da palliativo momentaneo oltre che da strumento di arricchimento di alcune categorie di avvocati.
Ormai è tempo di agire a livello collettivo attraverso la protesta di piazza che, però, non godrebbe di una sufficiente partecipazione sociale, visto che i più sono favorevoli all'obbligo vaccinale.
Invece, sul piano giuridico occorrerebbe attaccare i dpcm per illegittimità, mettendo in evidenza un aspetto mai considerato sino ad oggi da alcun giurista.
In altri termini, e in sintesi, sarebbe stato invocato, a sostegno dello stato di emergenza nazionale, il codice della protezione civile, qualificando impropriamente come calamita' naturale unrischio sanitario che tale nom puo considerarsi.
Tale richiamo e', tuttavia, avvenuto senza rispettare "la ratio legis" delle disposizioni che disciplinano l'intervento della suddetta prorezione civile.
Invero, l'intento della legge in questione non deve ne' doveva ne' essere certo quello di reprimere i diritti costituzionali, bensi' di intervenire a tutela della popolazione, fornendo soccorso e assistenza alla stessa laddove venga colpita da calamita' naturali.
In altri termini, una volta invocata questa normativa , si sarebbe dovuto dare seguito ai contenuti da essa previsti proprio per i casi di emergenza causati da calamita' naturali.
Invece, cio' non è accaduto e il codice in questione è stata utilizzato ad uso e consumo del governo per conseguire fini non leciti.
Sono stati, infatti, emessi una serie di decreti che non avevano alcuna connessione con quanto predispone il codice della protezione civile per i casi di calamita' naturale.
É stata compiuta una sorta di forzatura giuridica.
Questo aspetto non è stato finora rilevato da alcun giurista che abba analizzato la questione relativa ll'illegittimità costituzionale, lasciando percio' la stessa trattata in modo imcompleto.
Quando si analizza l'applicazione di una norma ad un caso pratico per valutarne la pertinenza, occorre sempr cercare di intepretare in modo corretto il fine ulltm sotteso a quella norma, ovvero la sua "ratio legis".
Cio non è avenuto nel nostro caso,forseper errore, forse per malafede.
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