Eppure suo suocero Nino Pasti era una brava persona: Eletto come indipendente di sinistra al Senato nel 1976, entrò in rotta di collisione con i dirigenti del PCI relativamente al giudizio equidistante o positivo che questi davano della NATO proprio mentre la strategia militare USA si faceva sempre più chiaramente aggressiva.
Massimo
Io il suo sostituto su rai 3 che conduce in modo ancora più fazioso di lui una trasmissione sui libri lo chiamo il figlio di porky.
Pasti dedicò tutte le sue energie alla denuncia circostanziata e professionalmente ineccepibile delle decisioni di escalation riarmista, dei preparativi di guerra e dei ricatti militari con cui l’occidente cercava di spezzare la resistenza dei paesi socialisti, anche prima di trovare al loro interno insperati alleati.
Pasti ha ricoperto in qualità di generale di aviazione incarichi importanti come quello di Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aereonautica militare, Presidente del Consiglio Superiore delle Forze Armate e Vicecomandante Supremo NATO in Europa per gli affari nucleari.
Grazie per la Sua cortese risposta e per le informazione cirrelate. Ricordavo vagamente che era un Generale, ma temendo di fare una figuraccia mi sono mantenuto nel vago. Comunque è stata una vicenda con molti rimpianto e di occasione perduta per la fu sinistra italiana, infatti dalla caduta dell'URSS in poi stiamo vedendo cos'è la NATO! Altro che organizzazione difensiva..... La ringrazio ancora e Le auguro una buona giornata.
Aggiungo che Pasti lotto' contro i "pentagonisti" della sinistra, come egli amava definirli, che al momento della crisi dei missili, invece di individuare le caratteristiche vere della situazione e del progetto di guerra americano andavano individuando responsabilità inesistenti ad uso e consumo di una prospettiva di govemo che sarebbe dovata necessariamente avvenire sotto l'ombrello Nato. Fu proprio Enrico Berlinguer ad attaccare Pasti per la sua posizione e rimane difficile oggi capire come in nome di una "rifondazione comunista" si possa far riferimento a Berlinguer che fu il primo a parlare esplicitamente di ombrello Nato e con cui Pasti si è scontrato duramente
Scusate ma il problema e' che va via per questioni politiche, non di professionapita: lo cacciano perche ha proposto una voce che non doveva essere udita. Aggiungo redo che in pochi sarebbero in grado di fare meglio, almeno lui uno scatto d'orgoglio l'ha avuto. Poi che uno difenda Pasti come uno contro il riarmo da vicecomandante della Nato, va beh...
Eletto come indipendente di sinistra al Senato nel 1976, entrò in rotta di collisione con i dirigenti del PCI relativamente al giudizio equidistante o positivo che questi davano della NATO proprio mentre la strategia militare USA si faceva sempre più chiaramente aggressiva.
La ringrazio ancora e Le auguro una buona giornata.
Poi che uno difenda Pasti come uno contro il riarmo da vicecomandante della Nato, va beh...
Eppure cosa fosse la NATO già era visibile purtroppo perché tutta la Dtrategia della Tendione è stata orchestrata ed attuata da essa, con conseguente corollario di nombe e morti nelle banche, treni e piszxe italiane. Parlare di democrazia con loro è completamente inutile in quanto è una cortina fumogena che nasconde un impero che ammette solo colonie e Stati vassalli fregandosene della forma di governo di chi si sottomette totalmente ai suoi interessi. Un paravento. Uno specchietto per le allodole.
LA DEMOCRAZIA DEL PENSA COME VUOI, MA PENSA COME NOI.
E infatti si è visto come è andata a finire..........