“Anche la morte dell’individuo deve essere compresa all’interno della comunità etica, all’interno della polis, così la morte non è solo un fatto naturale , ma è un servizio supremo che l’individuo rende alla comunità, e come tale è un atto di spiritualità.” Hegel riteneva che il pensiero della morte per la vita nella e della comunità, fosse il supremo sviluppo dell’autocoscienza. Questo cartello apparso ieri sera a Torino ha un contenuto etico incommensurabile, è la manifestazione tangibile di un pensiero elevato, che fa ben sperare per la prosecuzione della lotta per la sopravvivenza della polis, contro la schiavitù (del capitale). Dalla bacheca facebook di Valter Rossi
4 comments
Marrino
Tranquilli, non si muore se ti curano. Poi da ottobre, arrivano le nuove disposizioni dall'Europa per le cure a base di cellule monoclonali, cura simile a quella di Trump e della vecchia meretrice del berluska ❗😁
La morte non è la fine ma il rinnovamento della vita....
Lorella
Attenzione alle cure ...una Monoclonale è della PFIZER..... Cercatevi un buon medico che conosca le erbe , l omeopatia e fate una buona prevenzione .... si può fare , funziona .... EVITIAMO DI UTILIZZARE I FARMACI CHE SARANNO "Protocollo obbligato " per i medici .
Cercatevi un buon medico che conosca le erbe , l omeopatia e fate una buona prevenzione .... si può fare , funziona .... EVITIAMO DI UTILIZZARE I FARMACI CHE SARANNO "Protocollo obbligato " per i medici .