CORONAVIRUS: NIENTE PANICO! - Speciale #TgTalk
Supermercati presi d'assalto, scuole e uffici chiusi, zone rosse presidiate dalle forze dell'ordine: il nord Italia sta attraversando la peggiore crisi del dopoguerra. A tratti, sembra una psicosi di massa. Questo Coronavirus è davvero così pericoloso? Quali sono i sintomi?
https://go.byoblu.com/CoronavirusPanico

9 comments

polynominal
Bellissimo programma quello di oggi complimenti! Volevo solo dire se potete fare una lista delle cose che possiamo fare per prevenire questo virus. Per esempio : vitamina C, prendere integratori di lattoferrina ecct...Praticamente quello che ha detto il dottore, solo che io non li ho capiti tutti.
Siete i migiori!
Laura
Quel che si può fare per prevenire il virus è quel che si fa ogni anno per cercare di prevenire l'influenza.
Perché diciamocelo... quello è! Il normale picco del nuovo ceppo di influenza stagionale. E negli altri Paesi come tale lo trattano. Perché in Italia si è creata questa situazione ingiustificata? Temo che la cura sarà una "supposta"...
Come stiamo con la modifica del MES?
Carissimo Claudio, vi seguo sin dall'inizio con interesse e con affetto. Ho apprezzato molto nei contenuti il TgTalk "coronavirus: niente panico", vorrei tuttavia muovere un paio di appunti che potrete (chiaramente) non prendere in considerazione.Il primo riguarda il fatto che invitare un sociologo a parlare delle reazioni psicologiche della folla è come invitare Piero Angela a parlare dei misteri del cosmo: ti dirà quello che ha sentito dire dagli esperti. Le reazioni psicologiche ad eventi sociali sono studiate dagli psicologi sociali, non dai sociologi; e si è notato dalla citazione sulla dissonanza cognitiva completamente fuori luogo e dal discorso estremamente superficiale. Tant'è che la dott.ssa Iannetti ha dato un'altra definizione. Per il resto avete come al solito avuto una grande capacità nell'invitare in trasmissione ospiti al massimo livello delle loro specializzazioni.
Un ultimo appunto, quello a cui per affetto tengo di più, riguarda il vostro stato d'animo in studio e il senso di forte agitazione che potreste aver trasmesso a noi spettatori. I toni erano troppo allarmati rispetto alle informazioni scientifiche che venivano dagli esperti, facevate proprio come i politici che stavate criticando: eravate circondati da scienziati ma seguivate una vostra strada. Ma come? Non era mai successa una risposta da panico come questa! Abbiamo entrambi l'età per ricordarci il panico della prima guerra del Golfo con la paura di bombe chimiche da parte di Saddam: nella mia città i supermercati e gli ipermercati per qualche giorno sono stati veramente vuoti, i prodotti rotti e lasciati sul pavimento. Io avevo 26 anni e quasi mi divertivo a vedere sul campo reazioni di folla che avevo solo studiato all'università. per non parlare degli assalti alle farmacie, con i farmacisti che per un paio di giorni vendevano i prodotti al di qua delle saracinesche chiuse per sicurezza.
Dubito che queste cose si siano viste solo nel Lazio, in quegli anni lontani. Quindi vi chiedo, con l'affetto sincero con cui ti seguo da anni, di non esagerare con reazioni scomposte e di dare l'esempio di calma e disciplina come io lo do ai miei figli ed ai miei studenti. Vi abbraccio forte, buon lavoro.
Maurizio.
Maurizio
Carissimo Claudio, vi seguo sin dall'inizio con interesse e con affetto. Ho apprezzato molto nei contenuti il TgTalk "coronavirus: niente panico", vorrei tuttavia muovere un paio di appunti che potrete (chiaramente) non prendere in considerazione.Il primo riguarda il fatto che invitare un sociologo a parlare delle reazioni psicologiche della folla è come invitare Piero Angela a parlare dei misteri del cosmo: ti dirà quello che ha sentito dire dagli esperti. Le reazioni psicologiche ad eventi sociali sono studiate dagli psicologi sociali, non dai sociologi; e si è notato dalla citazione sulla dissonanza cognitiva completamente fuori luogo e dal discorso estremamente superficiale. Tant'è che la dott.ssa Iannetti ha dato un'altra definizione. Per il resto avete come al solito avuto una grande capacità nell'invitare in trasmissione ospiti al massimo livello delle loro specializzazioni. Un ultimo appunto, quello a cui per affetto tengo di più, riguarda il vostro stato d'animo in studio e il senso di forte agitazione che potreste aver trasmesso a noi spettatori. I toni erano troppo allarmati rispetto alle informazioni scientifiche che venivano dagli esperti, facevate proprio come i politici che stavate criticando: eravate circondati da scienziati ma seguivate una vostra strada. Ma come? Non era mai successa una risposta da panico come questa! Abbiamo entrambi l'età per ricordarci il panico della prima guerra del Golfo con la paura di bombe chimiche da parte di Saddam: nella mia città i supermercati e gli ipermercati per qualche giorno sono stati veramente vuoti, i prodotti rotti e lasciati sul pavimento. Io avevo 26 anni e quasi mi divertivo a vedere sul campo reazioni di folla che avevo solo studiato all'università. per non parlare degli assalti alle farmacie, con i farmacisti che per un paio di giorni vendevano i prodotti al di qua delle saracinesche chiuse per sicurezza. Dubito che queste cose si siano viste solo nel Lazio, in quegli anni lontani. Quindi vi chiedo, con l'affetto sincero con cui ti seguo da anni, di non esagerare con reazioni scomposte e di dare l'esempio di calma e disciplina come io lo do ai miei figli ed ai miei studenti. Vi abbraccio forte, buon lavoro. Maurizio.
Anch'io ho troppi ricordi di certi periodi particolari (guerra del Golfo compresa)per farmi prendere dal panico.
Buongiorno a tutti.
Seguo sig. Messora da anni, seguo anche Fabio di Border Nights e Mazzucco. Siete la mia fonte di informazioni. Io purtroppo ho vissuto un altro tipo di panico nel 86, quello di Cernobyl. Ho visto i negozi vuoti in Polonia dopo aver messo in atto lo stato di guerra nel 81. La mia paura è, che la gente si approfitta di questo stato di cose. Ecco, bisogna riuscire a rassicurarla perché altrimenti si diventa come le bestie.
Vi ringrazio per tutto quello che fate.
Grazie Messora!!!!!! Grazie! Io non temo il virus, temo i tso che seguiranno.
Grazie Messora!.....Io temo la crisi economica che seguirà a questa colossale sciocchezza. Tutto questo litigare e mostrare i muscoli ci ha portato a questo....
Vincenzo Fiorello
Vincenzo Fiorello
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/usa-cnn-intelligence-indaga-su-laboratori-per-provenienza-virus-60fb5daa-141a-4040-b631-5652da55b6da.html?fbclid=IwAR12j0vQdwZasDAGi6bd0R2LGHJFBcDA7eJjJnyyCEhXygeZxV3hmXgfbjc
Dopo aver preso le distanze dalle ipotesi di Leonardo 2015, ora mamma RAI ci ripensa e pubblica news da CNN che lasciano intendere che i servizi segreti americani stiano seguendo la pista del virus da laboratorio... anche a causa di cables diplomatici che raccontavano lo stato di 2 laboratori che studiavano il virus a Wuhan... l'articolo poi sembra lasciar trasparire che non si vendessero pipistrelli in quel mercato di Wuhan e che i primi contagiati non avevano frequentato la zona del mercato cmq.