La Russia prevede di ridurre l'export di gas attraverso i suoi gasdotti del 40%, a 125,1 miliardi di metri cubi,nel periodo 2023-2025, mentre quest'anno le consegne si fermeranno a 142 miliardi. Lo rivela la bozza del piano triennale di Gazprom, consultata da Bloomberg. Il taglio all'export sembra destinato a colpire soprattutto l'Europa,principale mercato di Mosca prima della guerra in Ucraina. Ma Gazprom deciderà sulle forniture anche in base alle condizioni di mercato e ai rapporti con l'Occidente.