Nella prova di forza verificatasi tra Cina e Usa a Taiwan al momento Pechino ha subito una sconfitta simbolica bruciante. Questo è un dato di fatto anche se a Washington avrebbero preferito qualcosa di più sostanzioso per imporre sanzioni (,che danneggiano Giappone, Sud Corea e Singapore).

13 comments

E solo l’inizio….
Si sono dimostrati saggi e prudenti.
Solo gli idioti si vendicano a caldo.
Io non sotto valuterei Cina...sanno bene quello che devono fare...
non hanno fatto altro che spingere maggiormente la cina verso la russia..in cooperazioni anche militari
Ma qualcuno pensava che i cinesi abbattessero l'aereo della vegliarda? Non mi pare che la partita sia già finita, è presto per dire chi ha subito la sconfitta.
Un bel respiro cinese per fare il conto di quanti semiconduttori non arriveranno all'occidente. Che ne ha un disperato bisogno. È sufficiente bloccare le esportazioni.
Oggi Russia e Cina sono infinitamente più vicine di ieri. Per chi ha la pazienza dei russi e dei cinesi, la "sconfitta simbolica" di oggi conta meno di zero rispetto alla vittoria "reale" di domani.
Caro Giuseppe la Cina sta agli Stati Uniti come la Russia all’Europa. Li hanno per le palle economicamente, è lì che colpiranno
Paolo
Masala, ma davvero lei è così miope?
Francesco
Ma qualcuno pensava che i cinesi abbattessero l'aereo della vegliarda? Non mi pare che la partita sia già finita, è presto per dire chi ha subito la sconfitta.
il governo cinese non va alla guerra quando decidano i provocatori yankees

il governo cinese va alla guerra quando è pronto

essere pronto significa che la popolazione cinese stia totalmente dalla parte del governo

per ottenere questo, occorre lasciarsi abilmente umiliare. Occorre tracciare linee rosse ed attendere que lo stupido avversario se ne faccia beffe e le attraversi

quando il popolo sarà sufficientemente indignato, allora verrà il momento giusto

militarmente, la Pelosa ha dato un'ottima opportunità alla Cina di fare un buon esercizio di manovre militari, e ha rafforzato l'immagine della Cina presso gli alleati o simpatizzanti di Russia e Cina

Intanto, Pechino aumentará il ritmo con cui si disfa dei bond USA

Anzi, se Xi fosse un asso, andrebbe a Riad e annuncerebbe il pagamento del petrolio in Yuan, sarebbe bomba nucleare sul petroldollaro
Può darsi pure che ci sia stata la vittoria simbolica dei caproni americani, ma la partita comincia ora: i caproni hanno fatto la prima mossa perché sanno che più passa il tempo e più prenderanno mazzate (e noi con loro, purtroppo)
La Cina è antica, forse la più antica, i tempi dell'appannamento manciù sono ben lontani anche se gli americani si comportano come se i sempliciotti in questa circostanza fossero i cinesi anziché loro, in una congiuntura in cui tutti i parametri si stringono al collo di Washington di giorno in giorno. I cinesi hanno mille modi per farla pagare ulteriormente ai tramontanti, e farsi risucchiare dalla pro-vocazione non sembra una buona idea per chi può attendere, perché attendere in questo caso vuol dire rafforzarsi ulteriormente a scapito dell'avversario, stritolarlo sempre più nella morsa.
Ai cinesi conviene fare più i taoisti che i confuciani: wei-wu-wei, agire senza agire. Ma evidentemente lo sanno già benissimo.