Nel 2018 il fisico ricercatore Nicola Ludwig, pubblica un saggio dedicato allo stato degli studi e degli esperimenti sulla fusione nucleare, la fonte di energia che se messa in grado di essere controllata e prodotta su larga scala metterebbe l’umanità in grado di soddisfare i propri bisogni energetici in modo pulito e praticamente illimitato. Lo scienziato menziona il TOKAMAK come la macchina più avanzata al mondo per questo progetto, per contenere il plasma termonucleare per la reazione controllata, senza però specificare l’origine di questo programma, che andrebbe a onore e vanto della scienza sovietica . Il nome è infatti l’acronimo russo di тороидальная камера с магнитными катушками (toroidal'naya kamera s magnitnymi katushkami), ovvero macchina a camera toroidale con avvolgimento magnetico. Ideato e costruito negli anni 50 dai fisici sovietici è ancora oggi, secondo il fisico, il più promettente progetto per la realizzazione di reattori a fusione nucleare, tanto che dopo che in occidente si è scoperto che i sovietici possedevano questa tecnologia rimasta segreta per oltre un decennio, si è deciso di continuarne lo sviluppo che dovrebbe portare a raggiungere risultati operativi tra circa trenta anni. Dunque se tutto va bene la disponibilità effettiva di questa tecnologia potrà avvenire intorno al 2050. Ora escono fuori gli americani a sbandierare che l’uovo di Colombo lo hanno deposto loro. Non c’è che dire, gli yankee sono insuperabili nel campo della propaganda pro domo sua. (Valter Rossi, facebook)
Senza dimenticare i cinesi che giusto qualche giorno fa avevano reso noti i loro risultati sul loro progetto di sole “artificiale “EAST....Esperimentale Advanced SuperconductingTokamak...anche questo discendente da il progetto russo...la battaglia e anche qui
E senza tralasciare il progetto ITER...di cui fa parte anche l’ Italia insieme a Russia, USa, Cina, EU, Giappone, Corea del Sud, India...naturalmente sviluppato sul Tokamak