"I ricchi e i potenti sono poche persone, sempre quelle, da sempre si conoscono. Il fatto che si organizzino, essendo pochi, non è scandaloso. Quello che è scandaloso e criminale è il fatto che sia stata diffusa nel popolo l'idea che organizzarsi - e quindi la politica - non fosse un'attività alta, nobile, da agire per contrastare quelli che hanno più facilità ad organizzarsi. E infatti questo messaggio da chi viene? Non nasce dal popolo: nasce da mezzi di comunicazione che per il semplice fatto di costare un pozzo di soldi per restare aperti, essendo delle attività notoriamente in perdita, devono essere finanziati da chi i soldi ce l'ha, cioè da chi appartiene a questa accolita di persone che, essendo poche, hanno facilità a coordinarsi." Alberto Bagnai.

Estratto dall'incontro "L'ora della scelta", organizzato lunedì 17 da "Parole Guerriere, eventi evoluzionari" a Montecitorio.
https://youtu.be/rT4YBPXcdDM

7 comments

Bagnai il perfetto gatekeeper, oltre Overton...
CercareDio
A-Mors
Bagnai il perfetto gatekeeper, oltre Overton...
Mi dispiace per Claudio Messora. Che brutta risposta su twetter. Davvero Messora non meritava.
Io ho detto Bagnai, Messora non l'ho nominato... Si parla di Bagnai...
Ritengo il problema principale di oggi la comunicazione dei media ed è il come viene fatta a fare la differenza, per questo vi seguo. Voi avete riportato un virgolettato in modo inesatto come un qualunque giornale. Devo abbonarmi a un giornale qualunque? Alla prossima mi rispondo da solo.
CercareDio
A-Mors
Io ho detto Bagnai, Messora non l'ho nominato... Si parla di Bagnai...
Mi riferivo al blocco nei cfr di byoblu da parte di Bagnai.
Ah chiedo scusa, abbiamo la conferma (se ancora vi fosse bisogno) della doppiezza e viscidezza di questo Mr. Spocchia...
Dario Albano
A-Mors
Bagnai il perfetto gatekeeper, oltre Overton...
Mi sa che il perfetto gatekeeper, proprio quelli che bagnai (che peraltro non mi sta simpatico, ma quando ha ragione, ha ragione) cita, sei proprio tu. In sostanza chi detiene il potere vero si organizza anche secondo obbedienza, lasciando a noi poveri cristi tutta la libertà di disobbedire.