This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Macron, dopo il suo "incontro riservato" con i partiti politici: la minaccia russa grava sulla "nostra vita"... sia per quanto riguarda la "sicurezza" che per il "prezzo del carburante".

Il presidente, spinto dalla paura, collega i prezzi del carburante alla "minaccia russa".

Un classico: il discorso viene militarizzato per indurre le persone ad accettare la manovra.
La Russia continua a vendere petrolio. L'Europa ha scelto di farne a meno. Macron inverte la causa e l'effetto.

3 comments

Macron non conta più niente e sinceramente quando recita queste parti da "duro" é credibile come la Befana che viene di notte con le scarpe tutte rotte...
Gianni
Dite che i francesi non se ne rendono conto? È al minimo storico dei consensi..
Moreno Stievano (Padova)
Il prezzo del petrolio non è salito per il blocco dello stretto di hormuz, causato dagli Usa e Israele, con conseguente instabilità della regione, non è salito per gli attacchi Nato alle raffinerie russe, non è salito per la rapina del petrolio venezuelano... è stato Putin!
E i francesi e gli europei dovrebbero crederci? E poi si lamentano dell' avanzamento delle ultradestre?