Finito???? Credi pure a quello che vuoi....fatti i tuoi film nella testa..... Tranquillo il tuo Trump arriverà........e allora ci sarà da ridere. Per la cronaca, non ti ho dato il del gonzo. Impara a leggere 😁
Del gonzo gliel'ho dato io, infatti. Mi spiace ma non saprei come altro definire quelli che ancora credono che Trump sia BBuono... Oltre a tutti gli episodi che sono stati citati, bisogna farvi i disegnini per farvi capire che Trump è un nazionalista, che come tale, bene che vada, farà gli interessi della propria nazione, che è una nazione imperialista al massimo grado, fallita economicamente, a cui non basterà distruggere l' Europa per risollevare le proprie sorti, deve necessariamente cannibalizzare mezzo mondo, a partire dalla Russia che ha risorse immense. Come potete pensare che a uno così freghi qualcosa degli europei, o dei russi? O dei palestinesi? Fu persino in grado di proclamare Gerusalemme capitale dell' entità sionista in Palestina, rompendo un tabù livello internazionale e attira dosi le critiche persino di Amnesty International, perché nessuno paese al mondo ha mai riconosciuto l' annessione di Gerusalemme est. Ma soprattutto: nessun politicante d'oltreoceano avrà mai più la forza per imporre un' agenda diversa all' apparato finanziario legato a doppio filo all' industria e alla casta dei militari, i cui esponenti sono spesso titolari di cariche societarie ed azionisti e come tali percettori di laute prebende. Guardate questa intervista, per favore, oppure continuate a nutrire le vostre insensate speranze, fate come volete, perché purtroppo questo non cambierà il corso degli eventi:
L intervista l ho vista anche io perché seguo costantemente Ottolina TV...... D'accordissimo con tutto quello che hai scritto. Purtroppo con una nazione allo sbando e sull orlo del precipizio ( anzi secondo me già stiamo dentro al burrone) non possiamo aspettarci commenti diversi da quello sopra....
Purtroppo siccome la speranza è l' ultima a morire uno si attacca a tutto; ma allora meglio sperare che lo incarcerino o lo facciano proprio secco, così forse scoppia una bella guerra civile, il Texas lascia l' Unione e iniziano a spararsi addosso fra di loro 😁
Me l'ha dato il tuo compare sotto. Vedo che comunque anche tu con il tuo "Impara a leggere" non sei riuscita a rimanere su un piano civile di discussione... Quanto amore per l'Umanità... :-)
Sei così sicuro che le tue ragioni siano quelle giuste che ti permetti di dare del gonzo a persone che non conosci, delle quali non sai nulla, che lavoro fanno, cosa li porta a pensare certe cose, ecc...
Questo, mi dispiace dirtelo, ma è proprio un comportamento profondamente infantile, che dimostra insicurezza e incapacità al confronto civile.
Detto questo anche Putin è nazionalista, e allora? Si può benissimo fare l'interesse della propria nazione senza ammazzare gente in lungo e in largo. Quello che conta è l'etica, la visione del mondo. Giudicare tutti i conflitti solo ed esclusivamente in base agli interessi economici è miope. Nel mondo ci sono anche altre forze che regolano i rapporti umani e tra le civiltà... E comunque, quelli che oggi stanno portando guerre nel mondo sono proprio i globalisti, senza confini e senza nazioni. E quindi si ritorna al punto di partenza, i sovietici sono gli occidentali. La Russia oggi è un paese democratico, civile e aggiungo non meno importante CRISTIANO (quindi eticamente giusto).
Guarda, al netto del fatto che gonzo è un termine bonario e non un insulto grave, per bilanciare posso dirti che naturalmente anche il sottoscritto preferirebbe che venisse eletto uno che in teoria è meno ricattabile di Biden, quindi sono un po' gonzo anche io; ma vedi, la differenza tra i nazionalisti e i sovranisti (perché il termine è stato scientemente sputtanato per creare recinti ed etichette ma se fosse la stessa cosa non ci sarebbe stato bisogno di inventare una parola nuova) è che i primi vorrebbero che la propria nazione dominasse sulle altre, mentre i secondi sono dei patrioti che mettono le altre nazioni sullo stesso piano della propria, e tale è il principio che guida chi attualmente persegue strategie finalizzate ad instaurare un nuovo multipolarismo. Quindi come dire, la differenza tra Trump e Putin salta agli occhi. Ora, io sono decisamente anti-liberista, quindi non vedo così male le misure di protezionismo economico, senonché le politiche di questo segno inaugurate da Trump sono decisamente aggressive e ricordano un po' quello che successe già all' inizio del secolo scorso, quando le guerre commerciali e valutarie sfociarono in guerre vere. Adesso però se continui a pensare che gli occidentali siano i "sovietici" e che a Trump freghi qualcosa degli altri popoli dimmi tu come dovrei definire chi non vuole vedere quel che è sotto ai suoi stessi occhi. Ciao, buona giornata
La differenza tra nazionalismo e sovranismo nella chiave da te enunciata è un artificio linguistico moderno. L'accezione negativa che tu dai del nazionalismo è solo ideologica. Nazionalismo e patriottismo sono per lo più sovrapponibili, mentre il sovranismo cammina di pari passo, dando però la sovranità al popolo.
In Texas c'è la pena di morte, che ovviamente da cristiano considero una cosa orribile. Ma in Cina non c'è? E in Corea del Nord?
Una legge sbagliata non classifica un'intera civiltà, è semplicemente una legge sbagliata. In Texas però il popolo sta lottando contro le elite, contro l'obbligo vaccinale, contro la guerra in Ucraina, ecc... superando di gran lunga la coscienza civile italiana (a cui non do nemmeno tante colpe, essendo tutti noi coperti da una cappa di disinformazione e di censura di regime).
Sei tu che hai detto che il Texas è più civile, io ti ho solo risposto che ho i miei dubbi. Sul sovranismo: parli con uno che ha militato per quasi dieci anni in una piccolissima formazione politica di ideologia socialista (che poi era confluita nell' alleanza elettorale di Italia Sovrana e Popolare), che al momento della fondazione (nel 2013) si definiva già "sovranista" , quando l'opinione pubblica non conosceva nemmeno il termine (infatti le prime volte ci prendevano per monarchici 😁). Questo lo scrivo non per darmi delle arie, ma perché come ho detto, a monte della parola c'è (c'è stata) una riflessione, e poi del termine si è appropriata la destra (che con la sovranità popolare c'entra come il cavolo a merenda). La cartina al tornasole è che Meloni e Salvini , sedicenti sovranisti, sono proni agli interessi dell' Egemone come e quanto la cosiddetta sinistra. Quanto a Trump, quello invece gli interessi della sua nazione (cosa che, anche qui, è ben diversa dagli interessi del popolo americano) li fa decisamente meglio dei "nostri". Nello specifico: il Nazionalismo è il principiò politico che sostiene che l' unità della nazione debba coincidere con una unità politica, che a sua volta si identifica con un movimento sociale e politico di massa che esprime la volontà di affermazione di una comunità nazionale al di sopra delle altre . Nulla a che vedere con il Sovranismo costituzionale, che si identifica invece con la stessa sovranità popolare, e che nell' epoca in cui queste organizzazioni sovranazionali antidemocratiche spadroneggiano (UE, NATO, il FMI, ultimamente la stessa OMS), è una istanza che non può non coincidere con una volontà di vera e propria riconquista della sovranità da parte del popolo e dello Stato, che per quanto riguarda l'Italia dovrebbe porsi come scopo fondamentale quello di ricollocare la Costituzione al vertice del nostro ordinamento giuridico (oggi quel posto è occupato dai Trattati di Maastricht e Lisbona), affinché quest' ultima torni ad essere il faro che guidi il popolo italiano nella tutela dei diritti sociali e nella disciplina dei processi produttivi. Come vedi, non si tratta di artifici linguistici o di questioni di lana caprina, ma di nodi politici ed ideologici fondamentali (io non dò necessariamente una connotazione negativa alle ideologie, ci sono ideologie buone ed altre cattive, naturalmente a seconda dei gusti; ma delle ideologie non si può fare a meno, e sono anche necessarie). Se non si ha ben presente la natura di tutte queste questioni, si rischia di fare confusione (e può capitare di riporre speranze insensate in Trump).
Per gli Americani, gli Usa sono la Nazione eletta (come Israele), l' unica Nazione veramente indispensabile (con le parole di Clinton). "America first": questo è nazionalismo. Il patriota invece vuole la pace e rispetta le altre nazioni e gli altri popoli, c'è una bella differenza credo
Credi pure a quello che vuoi....fatti i tuoi film nella testa.....
Tranquillo il tuo Trump arriverà........e allora ci sarà da ridere.
Per la cronaca, non ti ho dato il del gonzo.
Impara a leggere 😁
Mi spiace ma non saprei come altro definire quelli che ancora credono che Trump sia BBuono... Oltre a tutti gli episodi che sono stati citati, bisogna farvi i disegnini per farvi capire che Trump è un nazionalista, che come tale, bene che vada, farà gli interessi della propria nazione, che è una nazione imperialista al massimo grado, fallita economicamente, a cui non basterà distruggere l' Europa per risollevare le proprie sorti, deve necessariamente cannibalizzare mezzo mondo, a partire dalla Russia che ha risorse immense. Come potete pensare che a uno così freghi qualcosa degli europei, o dei russi? O dei palestinesi? Fu persino in
grado di proclamare Gerusalemme capitale dell' entità sionista in Palestina, rompendo un tabù livello internazionale e attira dosi le critiche persino di Amnesty International, perché nessuno paese al mondo ha mai riconosciuto l' annessione di Gerusalemme est.
Ma soprattutto: nessun politicante d'oltreoceano avrà mai più la forza per imporre un' agenda diversa all' apparato finanziario legato a doppio filo all' industria e alla casta dei militari, i cui esponenti sono spesso titolari di cariche societarie ed azionisti e come tali percettori di laute prebende.
Guardate questa intervista, per favore, oppure continuate a nutrire le vostre insensate speranze, fate come volete, perché purtroppo questo non cambierà il corso degli eventi:
https://youtu.be/R8_V9wQFpGk?si=ONyk67eH8xdRhF6a
D'accordissimo con tutto quello che hai scritto.
Purtroppo con una nazione allo sbando e sull orlo del precipizio ( anzi secondo me già stiamo dentro al burrone) non possiamo aspettarci commenti diversi da quello sopra....
Questo, mi dispiace dirtelo, ma è proprio un comportamento profondamente infantile, che dimostra insicurezza e incapacità al confronto civile.
Detto questo anche Putin è nazionalista, e allora? Si può benissimo fare l'interesse della propria nazione senza ammazzare gente in lungo e in largo. Quello che conta è l'etica, la visione del mondo. Giudicare tutti i conflitti solo ed esclusivamente in base agli interessi economici è miope. Nel mondo ci sono anche altre forze che regolano i rapporti umani e tra le civiltà... E comunque, quelli che oggi stanno portando guerre nel mondo sono proprio i globalisti, senza confini e senza nazioni. E quindi si ritorna al punto di partenza, i sovietici sono gli occidentali. La Russia oggi è un paese democratico, civile e aggiungo non meno importante CRISTIANO (quindi eticamente giusto).
In Texas c'è la pena di morte, che ovviamente da cristiano considero una cosa orribile. Ma in Cina non c'è? E in Corea del Nord?
Una legge sbagliata non classifica un'intera civiltà, è semplicemente una legge sbagliata. In Texas però il popolo sta lottando contro le elite, contro l'obbligo vaccinale, contro la guerra in Ucraina, ecc... superando di gran lunga la coscienza civile italiana (a cui non do nemmeno tante colpe, essendo tutti noi coperti da una cappa di disinformazione e di censura di regime).
Sul sovranismo: parli con uno che ha militato per quasi dieci anni in una piccolissima formazione politica di ideologia socialista (che poi era confluita nell' alleanza elettorale di Italia Sovrana e Popolare), che al momento della fondazione (nel 2013) si definiva già "sovranista" , quando l'opinione pubblica non conosceva nemmeno il termine (infatti le prime volte ci prendevano per monarchici 😁). Questo lo scrivo non per darmi delle arie, ma perché come ho detto, a monte della parola c'è (c'è stata) una riflessione, e poi del termine si è appropriata la destra (che con la sovranità popolare c'entra come il cavolo a merenda). La cartina al tornasole è che Meloni e Salvini , sedicenti sovranisti, sono proni agli interessi dell' Egemone come e quanto la cosiddetta sinistra. Quanto a Trump, quello invece gli interessi della sua nazione (cosa che, anche qui, è ben diversa dagli interessi del popolo americano) li fa decisamente meglio dei "nostri".
Nello specifico: il Nazionalismo è il principiò politico che sostiene che l' unità della nazione debba coincidere con una unità politica, che a sua volta si identifica con un movimento sociale e politico di massa che esprime la volontà di affermazione di una comunità nazionale al di sopra delle altre . Nulla a che vedere con il Sovranismo costituzionale, che si identifica invece con la stessa sovranità popolare, e che nell' epoca in cui queste organizzazioni sovranazionali antidemocratiche spadroneggiano (UE, NATO, il FMI, ultimamente la stessa OMS), è una istanza che non può non coincidere con una volontà di vera e propria riconquista della sovranità da parte del popolo e dello Stato, che per quanto riguarda l'Italia dovrebbe porsi come scopo fondamentale quello di ricollocare la Costituzione al vertice del nostro ordinamento giuridico (oggi quel posto è occupato dai Trattati di Maastricht e Lisbona), affinché quest' ultima torni ad essere il faro che guidi il popolo italiano nella tutela dei diritti sociali e nella disciplina dei processi produttivi. Come vedi, non si tratta di artifici linguistici o di questioni di lana caprina, ma di nodi politici ed ideologici fondamentali (io non dò necessariamente una connotazione negativa alle ideologie, ci sono ideologie buone ed altre cattive, naturalmente a seconda dei gusti; ma delle ideologie non si può fare a meno, e sono anche necessarie). Se non si ha ben presente la natura di tutte queste questioni, si rischia di fare confusione (e può capitare di riporre speranze insensate in Trump).