Era la mattina dell'8 agosto 1956 quando nella miniera di carbone di Bois du Cazier a Marcinelle in Belgio, un incendio causato dalla combustione d'olio ad alta pressione ed innescato da una scintilla riempì di fumo tutto l'impianto sotterraneo.
Vi trovarono la morte di 262 persone delle 275 presenti, in gran parte emigranti italiani. Alla fine vi si contarono 136 connazionali che persero la vita nell'immane tragedia.
L'industria belga era uscita distrutta dalla seconda guerra mondiale ed il Belgio si ritrovava con poca manodopera disponibile, soprattutto per il durissimo lavoro in miniera, perciò nel 1946 fu firmato il Protocollo italo-belga che prevedeva l'invio di 50.000 nostri connazionali in cambio di carbone utile all'Italia anch'essa in ginocchio.
Da questo si crearono i flussi migratori verso il Belgio, nel 1956 nelle miniere belghe erano presenti 44000 italiani umiliati e sfruttati come bestie da soma.
Ogni tentativo nell'equipararli con gli attuali migranti economici, con il trattamento loro riservato e (ad andar bene) con le scene di ingratitudine diffusa che ne se ne riceve in cambio, va respinto al mittente.
Non c’è paragone possibile con questi connazionali che furono venduti come schiavi dal nostro governo.
Esattamente 15 anni fa, l'8 agosto 2008, il dittatore georgiano Saakashvili (ora in carcere a Tbilisi), aizzato e istigato dagli yankees di merda sporchi di sangue e dai loro servi della ue, iniziava a bombardare i civili inermi a Zkhinval, Ossezia del Sud. Ricevette una sonora botta sui denti dall'esercito Russo e fu sconfitto in 5 gg, dovette scappare all'estero. Ora l ' Ossezia del Sud è uno stato indipendente e libero. La lezione che vale pure oggi. Per il comico di merda nazi fallito ukro, assassino di bambini del Donbass. Come pure per i suoi padroni. Da ambo i lati dell'Atlantico.
Ma signori, ricordiamoci anche, quando su chat telegram si inneggia alla solidarietà per i "fratelli bianchi", che i fratelli belgi sono quelli che trattavano come schiavi gli italiani, e che i fratelli olandesi sono quelli che volevano negare prestiti all'Italia nel periodo COVID perché da noi siamo "tutti mafiosi",e che i fratelli nordico tutti sono quelli dei paesi virtuosi che stanno spremendo l'Italia. Perché alcuni fratelli, sono più fratelli di altri, evidentemente.
Il commento finale sui migranti mi pare abbastanza strumentale e gratuito, frutto di pregiudizi abbastanza diffusi, Considerato che i migranti, per la maggior parte, sono impiegati come bestie da soma nella raccolta agricola.
Però l'Italia ha accettato perfettamente l'aiuto della Russia durante il periodo del covid, e ora fornisce ai nazisti armi e proiettili per uccidere i russi. Anche i russi devono ricordare la gratitudine italiana
Fabio
Occorrerebbe ricordare anche che il patto infame che portò alla strage di minatori italiani fu da Alcide de Gasperi, il "grande statista" al quale sono intitolate strade italiane 🤮
Sono assolutamente d'accordo con lei. Infatti non capisco l'amore russo per gli italiani ingrati. Personalmente mi vergogno, di tanta, immeritata simpatia
Ricevette una sonora botta sui denti dall'esercito Russo e fu sconfitto in 5 gg, dovette scappare all'estero.
Ora l ' Ossezia del Sud è uno stato indipendente e libero.
La lezione che vale pure oggi.
Per il comico di merda nazi fallito ukro, assassino di bambini del Donbass.
Come pure per i suoi padroni.
Da ambo i lati dell'Atlantico.
Perché alcuni fratelli, sono più fratelli di altri, evidentemente.
Considerato che i migranti, per la maggior parte, sono impiegati come bestie da soma nella raccolta agricola.
FAM. RE
Infatti non capisco l'amore russo per gli italiani ingrati.
Personalmente mi vergogno, di tanta, immeritata simpatia