SIAMO FREGATI

Come dice il politologo statunitense John Mearsheimer nella sua ultima intervista, "We're screwed", siamo fregati. Non c'è spazio per l'apertura di una trattativa. I russi si sono bruciati le navi alle spalle con l'annessione, gli americani hanno impegnato per intero il loro prestigio. Se la Russia rinuncia a combattere e accetta un compromesso al ribasso si destabilizza, con conseguenze imprevedibili e forse gravissime se si attivano le forze centrifughe incoraggiate dal campo avverso; se gli americani accettano le annessioni e la neutralità dell'Ucraina dichiarano la propria sconfitta, l'impotenza della NATO, e subiscono insomma una pesante sconfitta politica che compromette la loro egemonia, incrina o peggio il loro sistema di alleanze, e delegittima la sua classe dirigente. Se gli USA escalano, intervenendo direttamente nel conflitto, ad es. con la "coalition of the willing" proposta da Petraeus, vanno incontro a due serie di eventi possibili: a) una guerra di grandi proporzioni sul territorio europeo e russo, per la quale non sono preparati, che ha sicuramente un alto costo in perdite umane, e il cui esito vittorioso non è affatto certo b) se lo scontro diretto si annuncia chiaramente vittorioso per gli USA, e la Russia ritiene di essere sull'orlo della sconfitta, è possibile, anzi probabile e coerente con la loro dottrina nucleare, l'impiego dell'arsenale atomico, con conseguenze catastrofiche. Se gli USA non intervengono, è probabile che la guerra si concluda con una vittoria decisiva dei russi, per il differenziale di risorse strategiche fra i due contendenti e nonostante le difficoltà e i difetti messi in mostra dalle FFAA russe. Conseguenza, la perdita di prestigio e la sconfitta politica per gli USA. In sintesi, chi ha le chiavi strategiche del conflitto, ossia Washington, si è messo in una situazione in cui qualsiasi cosa faccia, sbaglia.

Roberto Buffagni

22 comments

Si sapeva ….
Se ne stanno accorgendo adesso? Purtroppo è così. Nessuno dei due può perdere. E tutto ciò a spese di ucraini ed europei.
"le difficoltà e i difetti messi in mostra dalle FFAA russe"

Certo. Perfetto non c'è nessuno. Ma i C-17 in decollo da Kabul nell'agosto del 2021 dopo 20 anni di guerra se li sono già dimenticati?

Quando hanno vinto per l'ultima volta una guerra? Iraq 1991? Contro un paese del terzo mondo e isolato a livello globale?
A mio avviso un modo per uscirne in qualche modo ci sarebbe:
Dichiarare che Zelensky, contrariamente a quanto creduto, è un delinquente a capo di un esercito di macellai nazisti. Eliminarlo e smettere di fornire armi.
La veritá è che questa situazione è quella desiderata dagli usa.
 Gli Stati Uniti sono concentrati nel sostenere militarmente l'Ucraina e nell'aiutarla a restituire i territori "occupati" dalla Russia dal 24 febbraio - Segretario di Stato americano Blinken.

Letto poco fa...

Più o meno (la fonte era Fiona Hill su Foreign Policy, non RT) quanto la Russia era pronta ad accettare a fine marzo ma che lorsignori (che pensavano di "rovesciare Putin") si rifiutarono di prendere in considerazione?

Fonte (https://multipolarista.com/2022/09/03/west-peace-proposal-ukraine-russia/)

The fact that Russia and Ukraine were willing to end the conflict diplomatically was further confirmed later by Foreign Affairs, the media arm of the powerful Council on Foreign Relations, which has a revolving door with the US government.
Fiona Hill, who served as the senior director for Europe and Russia on the US National Security Council in the Barack Obama administration, co-authored an article for the September/October edition of Foreign Affairs titled “The World Putin Wants.”
The former top US national security official overseeing Russia policy wrote:
According to multiple former senior U.S. officials we spoke with, in April 2022, Russian and Ukrainian negotiators appeared to have tentatively agreed on the outlines of a negotiated interim settlement: Russia would withdraw to its position on February 23, when it controlled part of the Donbas region and all of Crimea, and in exchange, Ukraine would promise not to seek NATO membership and instead receive security guarantees from a number of countries. But as Russian Foreign Minister Sergey Lavrov stated in a July interview with his country’s state media, this compromise is no longer an option.
Hurga
Ho scritto più volte la stessa cosa, subendo anche gli strali delle due fazioni. Anche per la Russia aver formalizzato l'annessione dei territori russofoni ucraini è una via senza uscita. È un tutto per tutto che non preannuncia niente di buono.

La via di uscita a mio avviso sta nell'Eu che si accolla l'autonomia politica che non ha e stacca la spina all'escalation voluta dagli Usa in vari modi:

1. Stop armi agli ucraini.
2. Richiesta di incontro coi russi ma con formato unitario, come Eu, non come singoli stati. Ed in questo senso il problema è proprio l'Italia che - come già Draghi dimostrò - rappresenta l'anello debole dell'Eu anche in fatto di autonomia dagli Usa, di cui è colonia e che come tale lavorerà per far naufragare una simile iniziativa.
3. Probabile riconoscimento delle annessioni di Crimea e Donbass in cambio della "restituzione" di Kherson e Zaporizzya.

Difficilissimo. Ma forse è l'unica via percorribile.
Giusto un cambio di amministrazione negli USA che addebiti le responsabilità all'amministrazione precedente.
vogliamo sentire il fragore dei cingoli: Russi, Cinesi, Indiani, Iraniani, vogliamo anche e soprattutto vedere le scimitarre in azione................... che l'europa e l'america siano distrutte! MORTE A SATANA!
Un'attacco con armi strategiche poco visibili sul territorio statunitense, colpendo obiettivi indistruttibili secondo gli americani, farebbe venire loro la tremarella e ritirare l'appoggio agli ucraini.
La russia inizialmente chiedeva il
Riconoscimento di 2 repubbliche del dombass più la Crimea . Poi sulla base dei territori conquistati ha dichiarato 4 repubbliche indipendenti. Credo che uno scambio territorio rimanente del dombass contro i territori delle altre due repubbliche sia equo. Entrambi le parti potrebbero dire di aver ottenuto qualcosa
Personalmente, a sensazioni di pelle poiché non ho conoscenza approfondita, credo saranno gli USA a trovare il un modo di arretrare che non sembri tale, uno stratagemma. Un po’ come i partiti che perdono le elezioni ma che ti convincono di non avere perso
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