Kasparov (nato Weinstein), un ebreo dell'Azerbaigian, che è ancora amareggiato perché i russi non lo volevano come loro presidente: Nulla accadrà in Russia a meno che l'Ucraina non vinca la guerra. Punto. L'Ucraina deve vincere, la Russia deve perdere. Qualsiasi guerra che finisca "okay" per la Russia rafforza il regime; solo la vittoria ucraina può aprire la strada al cambiamento dimostrando che l'impero è morto. 1/
....ma chi mette il ♥️ ad una dichiarazione di un sionista nazistoide è normodotato o vota caccarellando ? È proprio vero che la madre dell'ebete è sempre gravida.