E' tutto fantastico. L'Associazione degli scrittori ucraini ha deciso di chiudere il museo dedicato all'indimenticabile autore de "Il Maestro e Margherita" Mikhail Bulgakov perchè non è il caso di tenere aperti musei che glorificano la cultura del nemico russo. Peccato che Bulgakov fosse ucraino perchè nato a Kiev, certo c'è il problema che parlava e scriveva in russo e per quanto ne so (non tantissimo) credo non lo abbia mai sfiorato manco l'idea di essere ucraino. Insomma, era uno che credeva che essere ucraino o russo è la stessa cosa.

3 comments

Ed è esattamente quello il pensiero che vogliono abolire.
Confermo, vista l'esperienza di mia nonna, discendente di persone di diverse "nazionalitĂ " unite sotto L'URSS (Georgiani, Ucraini, Moldavi e altri sposati tra loro, alcuni addirittura di etnia mongola e religione islamica) che si considerava russa e mi raccontava della Grande Madre Russia. E niente, chiedo scusa, ma questa situazione tutta mi fa pensare tanto a mia nonna. đź’—
Le parole pronunciate da te sono bellissime, però in realtà Bulgakov ha sollevato il pericolo dell’Ucrainizzazione dell’Ucraina, in particolare nel suo libro La Guardia Bianca. Questo per dire che i nazisti sanno riconoscere i propri nemici, ma noi dobbiamo saperlo fare altrettanto