Tre fonti del Golfo hanno detto a Reuters: Gli stati del Golfo stanno facendo pressione su Washington affinché impedisca a “Israele” di attaccare i siti petroliferi iraniani perché temono che i loro impianti petroliferi possano finire sotto attacco se il conflitto dovesse intensificarsi.
Ha la sua logica. Spiegherebbe la velocità degli stati del golfo a smarcarsi volontariamente dicendo che non accetteranno di venir coinvolti da operazioni usa o isranazi. Lo stesso dice un conosciuto analista geopolitico spagnolo.