Se si riflette su di ciò, che cosa bisogna pensare di quell'entusiasmo con cui la nazione iniziò la sua guerra? Che i pazzi e i pedanti pieni di corruccio nei confronti del regno di Dionisio e di ostilità nei confronti di ogni amor fati lo chiamino pure con disagio una forma d'ebbrezza! Un'ebbrezza è qualcosa di troppo prezioso perchè i loro stomaci di gallina possano digerirne l'aureo nocciolo. Quale fenomeno meraviglioso e profondo! Chi può dimenticare questi uomini, estranei gli uni agli altri, che si abbracciavano per strada!
Friedrich Georg Jünger, "Apollo, Pan, Dionisio", A cura di Mario Busincu. (pag, 90).
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Elia Pinna
Che ci sia un' euforia del combattere,del protendere il senso del coraggio oltre il limite del pericolo. E che ciò generi una sorta di esaltazione. Di distillazione intensa di ogni esistenza- dal pascolo estensivo nel banale- al decisivo attimo in cui tutto è conquistato o tutto perduto...benissimo. La ragione ci porta ad affermare che la prima guerra mondiale è stata uno stillicidio progettato per falciare la migliore gioventù europea! Da mano massonica,e mente ebraico- finanziaria. Questa è la verità, che scontiamo ancora oggi. E i D'Annunzio,i futuristi e bellicisti vari sono dei poveri coglioni e criminali!!