Questo è il cartellone celebrativo ufficiale divulgato dalla UEFA per le semifinali degli europei 2024.
Come potete vedere a rappresentare le quattro squadre sono stati scelti quattro giocatori di etnia africana. Neanche uno bianco, nonostante gli esseri umani di etnia europoide (o caucasoide se preferite) siano ancora maggioranza sia nel territorio europeo, sia nelle squadre di calcio che hanno partecipato all'europeo.
Non per fare il manuale cencelli della rappresentazione etnica nei manifesti, ma almeno un caucasico mi sarebbe parso opportuno.
Mentre scrivevo queste due righe - che molto probabilmente saranno fraintese dai benpensanti - mi è venuto in mente peraltro il giudizio della "scrittrice-giornalista" Eleonora Camilli de la Stampa che ha definito l'Italia "una squadra bianchissima fuori dal tempo". Anche la signora è peraltro bianchissima e fuori dal tempo, lo dico per inciso.
Ecco, ciò che penso, è che mi sono venuti in mente Nietsche, Dostoevskij e Haidegger che considerano l'occidente come il luogo dove nasce e si afferma il nichilismo nella maniera più funesta. Ecco, ormai siamo alla fase suprema del nichilismo: l'auspicio della scomparsa anche del genoma che ci appartiene (bello o brutto che sia, è il nostro), auspicio peraltro fatto apertamente da una donna (la Eleonora Camilli) che il genoma trasmette e tramanda.
Ecco, nulla contro le persone di colore, che sono certissimo che anche se di seconda e terza generazione pur sentendosi europei non rinnegano né le loro origini, né la loro cultura, né la loro religione, né tantomeno il loro genoma! Questo è proprio un problema nostro, siamo diventati talmente macchine desideranti deleuziane che siamo arrivati al più cupo e funesto nichilismo, quello che prevede l'obliterazione del genoma che abbiamo. Cosa ancora peggiore, si tratta di una follia nichilista imposta dalla pubblicità e dai mass media che sono quella enorme macchina di propaganda del desiderio e del consumo che è arrivata a propagandare l'autoestinzione della sua "vecchia" clientela.
Al di la del colore della pelle, non si comprende la ratio della composizione. Se parti da Mbappé e Depay, gli altri due non sono le superstelle delle proprie nazionali. Se guardi le prestazioni nel torneo, Mbappé non si è visto rispetto agli altri tre...
Estremizzare non è mai una buona cosa. Troppo bianchi, troppo neri, troppo sud, troppo nord. Eravamo più avanti nell'impero romano, quando nessuno badava alla pelle di nessuno.
Non compro più niente se pubblicizzato da una faccia nera. Non sono mai stato razzista, ma sento che a forza di forzare gli avvenimenti lo sto diventando.
ma sento che a forza di forzare gli avvenimenti lo sto diventando.