Che non c’è un cazzo da festeggiare oggi è stato già detto?

Chi occupa attualmente le istituzioni lavora per cancellare la Repubblica e sostituirla con gli Stati Uniti d’Europa.

Sono per definizione dei traditori della Patria

27 comments

Salome
Totalmente d'accordo!!!!
La cosa positiva di oggi è che si riposa. Il resto è solo una commedia da due soldi.
Nel 1789, sapevano benissimo cosa farne dei traditori...
L unica cosa positiva è che potremmo scegliere di non lavorare ma la festa sarebbe da sopprimere… meglio la monarchia di una falsa libertà
👍👍👍
Sono d'accordo c'è da dire che se si facesse un referendum la maggior parte degli italiani sarebbe x rimanere in Europa: è la itala genuflessione verso i potenti
Daniele
Verissimo. Ma ciò che più rattrista è il fatto che quasi nessuno in Italia lo capisce. La maggioranza pensa che l'UE sia qualcosa di positivo e bello, o al massimo qualcosa che non funziona bene e da migliorare. Non hanno capito che è una costruzione ideata per schiacciare la sovranità popolare e distruggere gli Stati.
Pienamente d’accordo
Io non credo che le masse si stiano svegliando . Se così fosse capirebbero che bisogna votare per forze nuove per sottrarre loro seggi e voti all' interno delle istituzioni. Tripudio del PD alle amministrative. Saremo sempre schiavi e tra poco non avremo più diritti
Sarà un brutto risveglio....
🔆🔆🔆Marco Faggioni
Sacrosanta verità
Maria-Rossella Maccolini
Chissà come staremmo adesso, se quella volta avesse vinto la Monarchia...
Non e' una Repubblica la ns Bella Italia!! E' uno stato succube prima dei guerrafondai angloamericani poi con la nascita della "ue" doppiamente servi e succubi!!
Sergio Mattarella ha affermato  oggi che il 2 giugno 1946 si è “stipulato il patto tra cittadini e Istituzioni”, come se le istituzioni precedenti fossero autorizzate a sopravvivere, solo abbassandosi con una sorta di “benevolenza” a livello del popolo in seguito all’esito referendario. Trovo molto grave questa affermazione, il diritto costituzionale dovrebbe essere pane quotidiano per il nostro Presidente della Repubblica. Gustavo Zagrebelsky, in una intervista rilasciata anni fa a Serena Dandini, chiese alla simpatica conduttrice se fossero più importanti i cittadini oppure le istituzioni. La Dandini rispose immediatamente “le istituzioni”. Zagrebelsky la bacchettò dicendo che le istituzioni nascono per essere al servizio dei cittadini, non possono essere superiori nè essere, in nessun caso, contro i cittadini, fosse anche un solo cittadino. Aggiunse poi che, ad un esame di diritto costituzionsle, avrebbe dovuto bocciarla. Chissà se il nostro Presidente lo avrebbe superato. 
Curioso anche il riferimento alle minacce “sempre piú concrete” che il nostro Paese subirà, probabilmente (aggiungo io) grazie all’abilità di ficcarsi in conflitti esteri che mai ci avrebbero riguardato e dai quali non trarremo alcun vantaggio. Ovviamente il popolo non ha voce in capitolo, decidono tutto le “istituzioni”, che nel “diritto presidenziale” sono evidentemente prevalenti quando sia in gioco il bene, vero o presunto, della Nazione.
Loris
👍
Maria-Rossella Maccolini
Chissà come staremmo adesso, se quella volta avesse vinto la Monarchia...
Poco prima della chiusura definitiva degli scrutini la monarchia era in netto vantaggio poi arrivarono valanghe di schede per la repubblica.... infine furono tutte distrutte quasi subito....rimasero solo i verbali di scrutinio.....a pensar male...
Maria-Rossella Maccolini
Franco Lippi
Poco prima della chiusura definitiva degli scrutini la monarchia era in netto vantaggio poi arrivarono valanghe di schede per la repubblica.... infine furono tutte distrutte quasi subito....rimasero solo i verbali di scrutinio.....a pensar male...
Lo sappiamo tutti, tutti quelli della nostra età, che la Monarchia avrebbe vinto!
Un popolo di CIALTRONI DISONESTI LADRI LECCACULO e CAGASOTTO. Sempre stati. La DISTRUZIONE del Paese è merito di questa GENTAGLIA che io maledico da quando avevo 13 anni.
Italiani magnifici, tanti ma, purtroppo, sempre minoranza.
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