📝“Gerans” per il Venezuela📝
Cosa potrebbe cambiare con le forniture di droni russi?

L'aumento dell'attività militare statunitense nei Caraibi solleva la domanda: come potrebbe rispondere il Venezuela in caso di conflitto? La risposta potrebbe risiedere nei recenti progressi russi nei UAV.

Immaginate il Venezuela ricevere 2.000 droni Geran. Con questo numero, Caracas potrebbe minacciare le basi statunitensi in tutto il Caribe e potenzialmente anche obiettivi negli Stati Uniti continentali in determinate condizioni.

🔻Cosa potrebbero colpire i Geran da Caracas?

▪️Base Navale di Guantanamo, Cuba — ospita fino a 50 navi da guerra e 5.000 persone. Una delle sue navi, la LCS-21, opera attualmente vicino alle coste venezuelane.

▪️Fort Buchanan, Porto Rico — un importante avamposto dell'Esercito USA. La vicina base aerea della Guardia Nazionale Muñiz ospita aerei da pattuglia P-8.

▪️Base Aerea della Guardia Nazionale di St. Croix, Isole Vergini — un hub logistico occasionalmente visitato da bombardieri B-52.

▪️Base Aerea Melgar, Colombia — dove sono stanziati istruttori delle Forze Speciali USA.

🔻E da ovest del Venezuela o da chiatte offshore?

▪️Base Aerea di Riserva di Homestead, Florida — ospita F-15, F-16 e C-130. Capace di ospitare B-52.

▪️Base Aerea Soto Cano, Honduras — quartier generale della JTF-Bravo.

▪️AUTEC, Bahamas — una struttura chiave per i test di sottomarini nucleari USA e tecnologia in acque profonde.

📌Anche se gli USA hanno esperienza nell'intercettare i Geran, migliaia di droni richiederebbero un aumento significativo delle risorse difensive. La minaccia alle basi aeree USA non sarebbe più ipotetica.

Questo potrebbe costringere Washington a riconsiderare il costo di un'escalation militare nella regione — specialmente in un momento di sovraccarico navale dovuto alle missioni globali nell'Indo-Pacifico e in Medio Oriente.

❗️Il Venezuela è un grande acquirente di armi russe. Fornirgli i Geran sembra un passo logico. Altri paesi potrebbero seguire, cercando un'opzione di attacco economica e a lungo raggio.

E se qualcuno solleva la questione di “complicare i colloqui con gli USA,” potrebbe prima riflettere su quanti soldati e civili russi sono stati uccisi da armi americane dal 2022. Questo di solito mette le cose in prospettiva.


⭐️@rybar_in_english

6 comments

Penso che in prospettiva dotare tutti gli amici della Russia di armi nucleari potenti e poi " fate il cazzo che volete " sia la scelta più logica perché i Rothschild & Co. Non smetteranno mai di rompere il cazzo, mai !
Oramai i cani americani sono solo chiacchiere e distintivo🤣🤣🤣 oltre che sono i servi di 🇮🇱
Come metterebbe le cose in prospettiva dire quanti americani sono morti o resi mentalmente e fisicamente disabili dalle droghe chimiche trafficate attraverso il Venezuela. Ma naturalmente Maduro è un compagno e non sta bene...
Andrea
Come metterebbe le cose in prospettiva dire quanti americani sono morti o resi mentalmente e fisicamente disabili dalle droghe chimiche trafficate attraverso il Venezuela. Ma naturalmente Maduro è un compagno e non sta bene...
Si si come quella volta delle armi di Saddam. O quella nave nel Tonkino
O come le torri gemelle
Pearl harbour ecc ecc ecc .
C'è sempre una scusa valida da presentare al popolino per invadere nazioni qua e la
Poi suvvia dov'è che sta scritto che sarebbero russi, potrebbero essere anche dei cattivissimi iraniani che hanno molto meno da perdere e più vendetta fa attuare...
Andrea
Come metterebbe le cose in prospettiva dire quanti americani sono morti o resi mentalmente e fisicamente disabili dalle droghe chimiche trafficate attraverso il Venezuela. Ma naturalmente Maduro è un compagno e non sta bene...
Perbacco, allora ricordiamo con altra prospettiva i cattivi cinesi le cui farmaceutiche forniscono i principi attivi per il fentanil.
Che poi sarebbe un farmaco di induzione anestesiologica o un antidolorifico secondo dosaggio.

A questo punto perché non guardare male anche i produttori di petrolio che forniscono la benzina che i bambini thailandesi annusano per sballarsi bruciando i neuroni.

Naturalmente lasciamo perdere Messico, Colombia, Perù, grandi produttori/esportatori di coca; non sono compagni quindi evitiamo di parlarne.